sabato 16 aprile 2016

Cosa penso di...#18 The Danish Girl di David Ebershoff |Recensione|

Salve miei cari lettori.
Quello di cui vado a parlarvi oggi è un libro che ha suscitato in me delle forti emozioni e devo dire che mi è davvero difficile scriverne una recensione, ma per il momento andiamo ai dettagli del libro.

The Danish Girl
Autore: David Ebershoff
Editore: Giunti
Pagine: 368
Prezzo: 18,00 euro

SINOSSI
Giovani e talentuosi, Einar Wegener e sua moglie Greta vivono nella romantica Copenaghen di inizio Novecento, accomunati dalla passione per l'arte: paesaggista lui, ritrattista molto richiesta lei. Finché un giorno Greta, per completare un ritratto, chiede al marito riluttante di posare in abiti femminili. A poco a poco, l'ipnotico pennello di Greta, animata da un'improvvisa ispirazione, e il morbido contatto della stoffa sulla pelle di Einar, lo sospingono in un mondo sconosciuto, mettendo in moto un cambiamento che nessuno dei due avrebbe mai potuto sospettare. Quel giorno il giovane scopre che la sua anima è divisa in due: da una parte Einar, l'artista malinconico e innamorato di sua moglie, dall'altra Lili, una donna mossa da un prepotente bisogno di vivere. E Einar si trova di fronte a una scelta radicale: decidere quale delle due sacrificare...  



Affascinante, questa è la prima parola che mi viene in mente pensando a questo libro.
Affascinante è la storia di Lili Elbe, la sua nascita e soprattutto la sua trasformazione, ma forse prima di parlare di Lili dovrei parlare di Einar Wegener, perchè è da lui che nasce tutto, è in lui che vive Lili.

Due persone così diverse che risulta difficile pensare che vivano nello stesso corpo.

Fin dalle prime pagine del libro è lampante che per quanto Einar abbia cercato di nascondere il suo lato femminile esso è sempre stato presente in lui, fin da bambino cercando di indossare i vestiti da donna che trovava all'interno di un armadio, ed è quasi strano pensare che sia stato un evento così banale a portarlo finalmente alla luce.
Perchè quanto Einar viene prende tra le mani la stoffa delle calze che la moglie Greta gli chiede di indossare per fare da modello per un ritratto, entra in contatto con una parte di sè  che aveva completamente sepolto, quasi volesse nasconderla, ma pur sapendola in un modo o nell'altro esistente.
E' questo piccolissimo gesto che da inizio alla trasformazione in Lili.
Trasformazione che avviene in maniera così semplice, all'inizio, che mi ha lasciato completamente spiazzata.

C'è una gran forza in questa storia.
La forza di Lili, ovviamente, ma non si deve dimenticare la forza di Greta; quale donna, moglie avrebbe supportato il marito in un cambiamento così radicale?
Questa è la domanda che mi sono posta durante la lettura di questo libro e alla fine mi sono risposta che sarebbero davvero poche.
Greta accetta con estrema naturalezza la parte femminile del marito, non si oppone, anzi alcune volte lo incoraggia, spinta da un profondo amore, affetto e coraggio.
Perchè questa è una storia fatta anche di coraggio.
Il coraggio che permette a Lili di mostrarsi per quello che veramente e non importa cosa debba subire per esserlo, lei vuole essere semplicemente se stessa, vuole essere libera di mostrarsi al mondo per quello che è veramente e che per troppo tempo ha nascosto.
Buttare giù la maschera e semplicemente vivere, nonostante il dolore, nonostante tutto il resto.

Come ho già detto per me questa è stata una lettura molto emozionante che mi ha rapito  e portato all'interno la storia di Einar/Lili e Greta e pensare che non avevo molte aspettative su questo romanzo, mi sono dovuta completamente ricredere.
E' stato un libro che ho divorato e apprezzato in ogni sua parte.

Non mi dilungo oltre perchè temo di allungare troppo e di farvi perdere completamente l'essenza di questo libro.
Adesso non mi resta che decidere se vedere il film o meno, temo come sempre che non sia all'altezza del libro, ma ci farò un pensierino.


Piccolo approfondimento

Quella che viene scritta nel romanzo è solo in parte la vera storia di Einar Wegener/Lili Elbe,
alcuni fatti sono completamente romanzati e inventati dall'autore stesso attraverso le interviste e alcuni diari della stessa Lili.
Nonostante questo buona parte degli avvenimenti presenti nel libri sono veri, come l'incontro con Gerda nella scuola d'arte a Copenaghen, il loro trasferimento a Parigi e i vari interventi che Einar subì a Dresda per diventare a tutti gli effetti una donna.

Voi avete letto il libro o visto il film?
Come sempre aspetto i vostri commenti,




4 commenti:

  1. Devo leggerlo assolutamente prima di vedere il film.

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    1. Ora il mio dubbio è: vedo o non vedo il film?
      :s

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  2. Ciao Grazia, ero moooolto indecisa! Non sapevo se comprare o meno il libro, ma te sei riuscita a convincermi! L'ho inserito nella mia lista di libri da comprare assolutamente! c:

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