sabato 17 settembre 2016

#53 Cosa penso di...La sposa scomparsa di Rosa Teruzzi |Recensione|

Buon sabato miei cari!
Da qualche parte sembra essere arrivato già l'autunno...beh qui da me ha dato giusto una sbriciatina e poi ha deciso che non è ancora il suo momento, lasciando la sottoscritta parecchio delusa!
Voglio l'autunno, i suoi colori, i maglioni, le castagne...VOGLIO L'AUTUNNO!



E mancano 98 GIORNI a Natale!!




Non sono qui per parlare di questo, no, ma per la recensione di un bel libro!
Sto parlando de La sposa scomparsa di Rosa Teruzzi e colgo l'occasione per ringraziare la Sonzogno per la copia digitale!


La sposa scomparsa
di Rosa Teruzzi
Editore: Sonzogno
Pagine: 170
Prezzo: 14,00 euro
SINOSSI
Dentro Milano esistono tante città, e quasi inavvertitamente si passa dall’una all’altra. C’è poi chi sceglie le zone di confine, come i Navigli, a cavallo tra i locali della movida e il quartiere popolare del Giambellino. Proprio da quelle parti Libera – quarantasei anni portati magnificamente – ha trasformato un vecchio casello ferroviario in una casa-bottega, dove si mantiene creando bouquet di nozze. È lì che vive con la figlia Vittoria, giovane agente di polizia, un po’ bacchettona, e la settantenne madre Iole, hippie esuberante, seguace dell’amore libero. In una piovosa giornata di luglio, alla loro porta bussa una donna vestita di nero: indossa un lutto antico per la figlia misteriosamente scomparsa e cerca giustizia. Il caso risale a tanti anni prima e, poiché è rimasto a lungo senza risposta, è stato archiviato. Eppure la vecchia signora non si dà per vinta: all’epoca alcune piste, dice, sono state trascurate, e se si è spinta fino a quel casello è perché spera che la signorina poliziotta possa fare riaprire l’inchiesta. Vittoria, irrigidita nella sua divisa, è piuttosto riluttante, ma sia Libera che Iole hanno molte buone ragioni per gettarsi a capofitto nell’impresa. E così, nel generale scetticismo delle autorità, una singolare équipe di improvvisate investigatrici – a dispetto delle stridenti diversità generazionali e dei molti bisticci che ne seguono – riuscirà a trovare, in modo originale, il bandolo della matassa, approdando a una verità tanto crudele quanto inaspettata.




Inizio questa recensione col presupposto che amo i gialli e polizieschi, se si pensa a questo genere viene subito in mente Sherlock Holmes, Poirot, Maigret che forse sono i più famosi e sono veri e propri investigatori, e poi ci sono loro le 'investigatrici in gonnella', quelle che hanno fatto del mistero il loro hobby! Parlo di Miss Marple e Jessica Fletcher e devo dire che la mia passione per questo genere è nata grazie a quest'ultima. 


Credo di aver visto tutte le puntate e alcune anche più volte, e se capita le riguardo volentieri anche oggi, e allora secondo voi potevo lasciarmi sfuggire questo romanzo?
Certo che no!
Così è iniziata la mia avventura insieme una famiglia di tre donne davvero particolare, perchè queste tre non potrebbero essere più diverse! Ma chi sono?
Bene, partiamo dalla più 'anziana', anche se non potrei definirla così perchè nonostante i suoi (quasi) 70 anni è sicuramente più pimpante e agile della sottoscritta (per non parlare della vita sentimentale, poi)! Sto parlando di nonna Iole, un personaggio che non si può fare a meno di amare e dico sul serio! Lei è una nonna all'avanguardia, un hippie che passa le sue giornate tra una seduta di yoga, meditazione e qualche incontro amoroso: è lo spirito irriverente della casa! Poi abbiamo Libera, figlia di Iole, una fioraia con la passione per i libri () rimasta vedova dopo l'assassinio del marito poliziotto, lei è il personaggio che all'interno del libro ha un ruolo centrale, è colei che collega il tutto. Da Libera passiamo alla 'piccola' di casa: Vittoria, di lei sappiamo davvero pochissimo, solo che fa la poliziotta e non si è mai arresa nel cercare chi ha ucciso il padre, vive tutto questo con un profondo dolore, questo è certo, e per questo resta sempre un po' schiva soprattutto nei confronti della madre che cerca disperatamente di avere un confronto con lei.
Ma adesso entriamo nel vivo del romanzo, addentriamoci nel mistero!


Le nostre investigatrici avranno a che fare con un 'cold case', ossia un caso irrisolto, e il tutto nasce con la comparsa di una donna anziana completamente vestita di nero che suona alla loro porta. Il nome della donna è Rosalia ed è una madre che non si è mai arresa alla scomparsa della figlia Carmen, una giovane donna sparita quasi 30 anni fa, cerca di far riaprire il caso perchè è fortemente convinta che la figlia sia morta per mano dell'ex fidanzato, un tipo che non le è mai piaciuto.
Nonostante alla figlia questo caso non sembri importarle, a Libera lascia qualcosa: una strana empatia nei confronti di questa madre che come lei ha perso qualcuno che amava e così insieme all'esuberante Iole inizia questa caccia all'assassino, grazie a loro vengono a galla bugie e vecchi amori e alla fine arriverà un finale che MAI mi sarei aspettata. Di solito nella lettura di gialli viene lasciato qualche indizio, qui invece niente è come sembra e ne sono stata piacevolmente sorpresa, questo ha reso la lettura molto avvincente e mai noiosa, tant'è che stavo per finire il libro in una notte, ma il sonno per una volta ha avuto la meglio e ho dovuto proseguire il mattino dopo.

Il finale è decisamente aperto, perciò spero che ci siano altre avventure per le nostre Libera, Iole e Vittoria, specialmente quest'ultima vorrei conoscerla meglio. Non mi resta che aspettare!


I VOTI DELLA SPACCIATRICE
STORIA: ★★★★★/5
STILE: ★★★★★/5
COPERTINA: ★★★★/5
VOTO COMPLESSIVO
★★ e mezzo

Con questo per oggi è tutto!

Voi conoscete questo libro?
Pensate di leggerlo?



16 commenti:

  1. Ciao! Ho sentito parlare bene di questo romanzo e tu mi confermi il suo potenziale..è proprio il mio genere, adoro gialli, thriller e polizieschi..e poi io e te abbiamo una passione in comune: Jessica Fletcher ^_^ anche nel mio caso ho iniziato ad adorare questo genere grazie a lei..ricordo che da ragazzina vedevo le puntate con mio padre e, come te, ancora oggi guardo le repliche con piacere :)
    Buon fine settimana :)

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    1. Oh, che bello ^^
      Ho rivisto una puntata proprio ieri!

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  2. Le gif di Jessica Fletcher mi hanno fatta morire! xD
    E la cosa che più mi attira di questo libro è proprio nonna Iole.

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    1. Nonna Iole è uno dei punti di forza di questo romanzo: fantastica! ^^

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  3. Ciao Grazia! Le gif sono favolose, colpita e affondata anche con la recensione, penso proprio sia un libro da leggere assolutamente ^_^ buon weekend!

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  4. Continuo a leggere recensioni molto entusiaste riguardo a questo libro, quindi sono sempre più curiosa *-* è il mio genere quindi credo che possa piacermi molto!

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    1. Se è il tuo genere ti consiglio di leggerlo, non mi aspettavo una conclusione così :)

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    2. Mmm... che conclusione?? Ahhh sono curiosa!!

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  5. Ciao Grazia! Non vorrei parlare troppo presto, ma pare che l'autunno sia alle porte *-* Basta caldo, basta estate, arriva il freddo! Okay, sono un pochino esaltata!

    Questo libro mi ispira, è entrato a forza nella mia WL!

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  6. Sembra molto interessante (la Sonzogno ha tirato fuori un catalogo davvero valido, a mio parere)! Io col giallo vado a periodi: per un po' mi leggo tutto un autore poi per un anno non leggo più nullaxD

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    1. Io cerco di variare, altrimenti poi leggendo sempre un genere mi annoio :P

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  7. Anch'io amo i gialli. Ho la collezione completa di Agatha Christie. Favolosa. Bel post complimenti.
    Visto che ti piacciono i gialli ti consiglio "Prima dei titoli di coda" di Marco Speciale. Molto intrigante.
    Mi sono iscritta come lettrice fissa. Se ti va di passare sul mio blog ti lascio il tag: http://unviaggiotralepagine.blogspot.it
    Ciaooooo

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