domenica 23 aprile 2017

Giornata mondiale del libro. I 10 diritti del lettore

Buongiorno e buona domenica miei cari Sniffa inchiostro!
Oggi non è un giorno come tutti gli altri, no!

OGGI È LA GIORNATA MONDIALE DEL LIBRO!


Ebbene sì, la giornata di oggi è interamente dedicata al meraviglioso mondo dei libri e allora da lettori dobbiamo far sì che questo giorno sia completamente dedicato alla  nostra più grande passione: leggete, condividete i vostri pensieri librosi, leggete, convertite i miscredenti, leggete, consigliate libri, ma soprattutto leggete!
Ora immagino che molti di voi siano a Milano per l'ultima giornata di Tempo di libri e sappiate che invece io NON CI SONO, questo mi rende molto triste e anche un po' invidiosa, ma divertitevi anche per me. PLS!

*va a piangere e disperarsi in un angolino*


*si riprende*

Bene.
Per festeggiare questa giornata condividerò con voi i 10 diritti del lettore che Daniel Pennac elenca nel suo libro Come un romanzo.

Siete pronti?
Iniziamo!

1 . Il diritto di non leggere

Già, già, mica si deve leggere per forza! Purtroppo molti vedono la lettura come un dovere (letture obbligate a scuola, per esempio) e non come un piacere, questo fa sì che vedano la lettura come una...rottura di scatole e alla lunga si allontanato da questo meraviglioso mondo fatto di parole e fantasia.


2 . Il diritto di saltare le pagine

Questa è una cosa che faccio spesso nei libri troppo ricchi di descrizioni o con parti noiose, non riesco a fare altrimenti lo ammetto! 

3 . Il diritto di non finire un libro

Non è una cosa che faccio spesso perchè io un libro DEVO finirlo, è una questione di principio, una sfida! Cosa che non è avventa con qualche libro, però, come Anna Karenina per esempio...

4 . Il diritto di rileggere

Rileggere. Già rileggere! Se un libro mi è piaciuto in un lontano futuro mi riprometto di rileggerlo per ritrovare le stesse emozioni e magari qualcosa di diverso. Peccato che non ho il tempo per leggere dei libri nuovi, immaginiamo rileggerne altri: fantascienza!



5 . Il diritto di leggere qualsiasi cosa 

E qui, mie cari, si aprono le acque! Esistono dei libri che in molti considerano "brutti" e che di conseguenza considerano chi li legge dei cattivi lettori, questa forma di giudizio mi fa storcere un po' il naso, anche se ammetto che ogni tanto ci casco pure io, ma visto che siamo in un paese libero che ognuno legga ciò che vuole e basta! Se un libro, bello o brutto che sia, avvicina qualcuno al mondo della lettura che ben venga!


 6 . Il diritto al bovarismo

"[bo-va-rì-smo] s.m.
 Inquietudine esistenziale provocata dal divario tra le condizioni di vita reali e le proprie aspirazioni".
Ergo il lettore ha bisogno, anzi deve, entrare dentro il libro, dentro la sua storia e lasciarsi coinvolgere dalle emozioni che gli suscita. Qualcuno legge per sfuggire dalla monotonia, qualcun altro per non lasciarsi stravolgere dai pensieri, altri per vivere una vita diversa anche solo tra le pagine di un libro e va bene così. È giusto così.

7 . Il diritto di leggere ovunque

Ovunque, chiaro?
Voglio leggere in cucina? Benissimo! (Anche se non vi consiglio di leggere quando avete un coltello in mano!!
Voglio leggere in macchia o sulla metro? Perfetto!
Voglio leggere in bagno perchè è l'unico posto dove posto stare tranquilla? Ottimo!! (OPS!!!)


8 . Il diritto di spizzicare

Cosa che si fa in libreria o in biblioteca, ammettetelo!
Se siete in mezzo a tanti libri non vi viene la voglia di leggerne un po' di ognuno?


9 . Il diritto di leggere a voce alta 

Cosa che non faccio mai per il semplice fatto che odio il suono della mia voce, motivo per cui parlo poco in effetti....voi leggete a voce alta?

10 . Il diritto di tacere

Qui lascio la parola a Pennac: "Le nostre ragioni di leggere sono strane quanto le nostre ragioni di vivere. E nessuno è autorizzato a chiederci conto di questa intimità."



Qui si conclude questo decalogo e io vi lascio!
Trascorrete questa domenica circondati dai libri e dalle persone a cui volete bene.

Sempre con tanto amore,







venerdì 21 aprile 2017

#21 Let's tag! Classic Book Tag

Bene, bene, bene.
Dovrei scrivere la recensione di Alice from Wonderland, dovrei ma al momento non ne ho voglia e questo fa di me una cattiva book blogger, molto cattiva lo so!
Però in questo periodo su questo blog si vedono solo recensioni e allora per spezzare un po' la monotonia ogni tanto spunta qualche book tag e sinceramente vorrei buttar fuori qualche ideuzza nuova, tipo la rubrica sulle cover che voglio fare da tanto, non trovo mai il momento giusto, ma prima o poi arriverà..spero!


COMUNQUE.

Proprio ieri ho trovato un tag davvero carino sul blog di Annamaria aka La contessa rampante: il Classic Book tag che come dice il titolo tratta i classici della letteratura, un genere che apprezzo molto, in questo periodo sto facendo incetta di diversi libri classici e proprio oggi dovrebbe passar il corriere con due piccoli cari libricini...corriere del mio cuore dove sei? DOVE? IO TI VOGLIO QUI, ADESSO!
SUBITO!
NON LASCIARMI SOLA IN QUESTA VALLE DI LACRIME!


Emh..emh...passiamo al tag che è meglio!



UN CLASSICO DI CUI TUTTI HANNO PARLATO MA A TE NON È PIACIUTO

Perfetto, io ho iniziato a leggere Anna Karenina per ben 4 volte e per ben 4 volte l'ho abbandonato. La prima volta che l'ho preso in mano ne ho letto solo qualche capitolo, mentre l'ultima volta sono arrivata circa a metà ma per sfinimento l'ho chiuso, trovo che Tolstoj sia troppo prolisso, troppo!
Trovo la storia tra Anna e Vronskij molto interessante, ma la parte che riguarda la vita rurale dell'epoca...no!



IL PERIODO STORICO DEL QUALE DI PIACE LEGGERE

Non un vero e proprio periodo storico preferito, ma spulciando tra le mie letture mi son resa conto che ho letto più libri che trattano il "periodo regency" e tanto per essere più chiari sto parlando dei libri della cara Jane Austen, già è un periodo che mi affascina parecchio e non vi nascondo che mi sarebbe piaciuto viverci.


LA FIABA PREFERITA

Umh. Difficile sceglierne una, tempo fa ho letto diverse fiabe dei fratelli Grimm e qualcuna di Andersen e vi dico solo che se cercate le stesse fiabe raccontate dai cartoni della Disney vi sbagliate e anche tanto! Comunque una delle mie preferite è La sirenetta di Andersen, il suo finale tragico è stato un colpo al cuore!


UN CLASSICO CHE TI VERGONI DI NON AVER ANCORA LETTO

Il signore degli anelli può rientrare nei classici giusto?
Bene, io ancora non l'ho letto (shame on me!) o meglio ho iniziato  a leggere La compagnia dell'anello, ma mi fermo sempre e credo che la colpa sia dell'edizione che ho preso: è quella che comprende l'intera trilogia e oltre ad essere scritto con caratteri molto piccoli è un malloppone ed è davvero difficile portarselo dietro. *sigh* Ma voglio leggerlo, davvero!


5 CLASSICI CHE VORRESTI LEGGERE IN UN FUTURO VICINO

Ho parecchi titoli a disposizione, ma direi:
Notre-Dame de Paris di Hugo;
I tre moschettieri di Dumas;
Il professore della Bronte;
I fratelli Karamazov di Dostoevskij;
Le onde della Woolf.
Fra questi non c'è neanche un autore italiano....ops!


UN LIBRO O UNA SERIE DI LIBRI TRATTO DA UN CLASSICO
Ci sono parecchi libri che prendono spunto da Orgoglio e pregiudizio, davvero tanti! Come non citare Il diario di Bridget Jones? Oppure se si hanno gusti diversi ci sono i libri di Carrie Bebris che vedono Lizzie e Darcy alle prese con diversi misteri, di questi ho letto solo Orgoglio e preveggenza, un libro davvero ben scritto!


UN BEL FILM O UNA SERI DI FILM TRATTE DA UN CLASSICO

Come non nominare il meraviglioso film di Orgoglio e pregiudizio, come? Non ricordo neanche quante volte l'ho visto, lo amo! Per non parlare poi della serie tv della BBC con Colin Firth e a tal proposito vi ricordo che stasera su TV 2000, canale 28 del digitale terrestre, verrà trasmessa la prima puntata! Vedetelo, vedetelo, vedetelo!


UN FILM TRATTO DA UN CLASSICO CHE NON TI È PIACIUTO

Umh...non so rispondere perchè è davvero molto raro che io veda qualche film tratto dai libri, visto che ne rimango sempre delusa li evito come la peste!

EDIZIONI DI CLASSICI CHE VORRESTI COLLEZIONARE

Come Annamaria ho adocchiato la collana  della BUR dedicata ai classici, sono meravigliose e sfogliarle è un piacere per gli occhi!

 

UN CLASSICO POCO CONOSCIUTO CHE VORRESTI CONSIGLIARE

Pensavo che il mio preferito di Charlotte Bronte fosse Jane Eyre, questo prima di aver letto Villette! Perchè, perchè, miei cari io ho A-M-A-T-O questo romanzo dalla prima all'ultima pagina, ultima pagina che mi ha fatto piangere tanto tra l'altro...
Certo il mio amore per Jane Eyre resta immutato, credo che sia un'eroina letteraria da cui prendere esempio, ma Lucy Snowe non è da meno.



Il tag di oggi si conclude qui, aspetto i vostri pareri...e anche il corriere!
DOV'È? DOV'È???
CORRIEEEEEERE!






mercoledì 19 aprile 2017

#23 Cosa penso di...Il gardino dei fiori segreti di Cristina Caboni |Recensione|

Salve salvino miei cari lettori! 
Spero che le vostre vacanze pasquali siano andate bene, avete mangiato? Avete letto? Ma soprattutto avete sorriso? Spero davvero di sì!
Io non vi nascondo che in questo preciso istante sto mangiando del cioccolato (non posso mica buttarlo!), ma visto che è fondente nessun problema vero?
 

Oggi, però non sono qui per parlavi della mia passione per il cioccolato fondente, no! Oggi sono qui per parlarvi di un libro...ovviamente!
Ebbene, il libricino di cui vi parlerò è uno dei sei finalisti del Premio Bancarella di quest'anno e devo dire che è stata una vera e propria rivelazione perchè non avevo ancora letto nulla di quest'autrice!
Siete curiosi di conoscerne di più?
 
 
 
 
 
 
Il giardino dei fiori segreti 
di Cristina Caboni
Editore: Garzanti
Pagine: 330
Prezzo: 16,90 euro
SINOSSI
Quando Iris e Viola si incontrano a Londra, tutte le loro certezze crollano in un istante. È evidente che sono due gemelle identiche, ma sono state divise da piccolissime, e per vent'anni nessuna delle due ha mai saputo dell'esistenza dell'altra. Perché? Ora che sono di nuovo riunite, Iris e Viola devono scoprirlo. Il segreto si nasconde in Italia, a Volterra, dove sono nate. È qui che Giulia Donati, la loro nonna, le aspetta. Perché ogni coppia di gemelle nate nella famiglia deve svolgere il compito che le è stato assegnato: la custode del giardino e la guardiana della Rosa dei mille anni. Ma nella villa dei Donati ci sono stanze segrete che nascondono un mistero. Niente è davvero come sembra fra le piante di rose. E soltanto insieme Iris e Viola potranno affrontare le difficoltà: il giardino è la risposta. Perché è tra le spine che nasce il cuore più prezioso.

 
"Perchè il giardino conosce il segreto della vita. Lui è la vita."

Il motivo principale per cui io non avessi ancora letto questo libro è principalmente uno, temevo che i fiori fossero solo il contorno della storia e ne avessero poco a che fare, purtroppo in passato mi è capitato e avevo paura che fosse così anche per questo libro, poi leggendo le alcune recensioni l'ho rivalutato e infine ho deciso di prenderlo, ma sorgeva una domanda: quando leggerlo? L'occasione si è presentata grazie al Premio Bancarella e...voilà, l'ho letto! 
Vi dico già che il mio timore è stato messo a tacere a metà libro ed è completamente sparito alla fine, fortunatamente!
In questo libro il vero protagonista della storia è il giardino, è da lui che tutto nasce e si sviluppa: ogni avvenimento, ogni personaggio ne è collegato in maniera molto forte, quasi fossero delle piante con delle radici che sprofondano in esso ed è i giardino che custodisce dei segreti e che conosce la storia che ci viene raccontata in questo libro.
Ma che ne dite di passare a questa storia che, vi avverto, ha un qualcosa di misterioso?

Iris e Viola sono due gemelle separate quando ancora erano molto piccole e questo ha fatto sì che vivessero la propria vita in un profondo stato di solitudine, perchè essere gemelle significa condividere anche un pezzo della propria anima, separate sentono la mancanza dell'altra fino a quando, grazie proprio ai fiori, non si incontrano e da lì i segreti della loro famiglia vengono piano piano a galla. Le gemelle han sempre pensato di essere figlie uniche e di aver perso un genitore quando erano molto piccole, credono di essere sole e per questo cercano spiegazioni dai genitori che le hanno cresciute, Iris al padre Francesco e Viola alla madre Claudia, scoprendo solo in parte la loro storia, per apprendere la verità fino in fondo dovranno andare insieme nella tenuta della famiglia dove conosceranno la nonna Giulia e il famoso giardino che la loro famiglia cura da sempre.
Non vi nascondo che ho provato un profondo senso di rabbia a causa delle ragioni che hanno spinto i genitori a dividere le sorelle, ho trovato le loro giustificazioni molto egoistiche o forse non sono riuscita a comprenderle io, ma mi sono piaciute veramente poco. E' giusto dividere due sorelle, due gemelle, escludendole una dalla vita dell'altra solo perchè ai genitori, nonostante il loro dolore, hanno deciso così? Sono rimasta molto perplessa e arrabbiata anche perchè le due sorelle non hanno avuto la reazione che mi aspettavo, se fossi stata in loro mi sarei agitata un tantino di più; forse è stata l'influenza del giardino a farle accettare tutto? Chissà!
Quello di Iris e Viola non è il solo segreto a nascondersi tra le pagine di questo libro, ce n'è uno ben più antico e doloroso che riguarda la loro nonna e la sua sorella gemella Bianca, un segreto che viene svelato solo alla fine della storia, ma che si riesce a comprendere molto prima.
Giulia porta sulle proprie spalle un'antica eredità e un segreto che l'ha costretta a nascondersi e alzare un muro non solo intorno al giardino, ma anche attorno al suo cuore e questo ha fatto sì che il giardino, custode di questi segreti così dolorosi, piano piano perisse dimenticando il suo antico splendore. Sarà il giardino stesso, però, a far crollare questi muri uno dopo l'altro, portando alla luce la verità che era sepolta dentro i cuori di ognuno di loro.

"Ma l'amore vero è come la vita, trova sempre il modo di trionfare."

Lo stile narrativo della Caboni ha un nonsochè ti poetico che mi ha trasportato attraverso la lettura in modo molto dolce, anche se la prima parte del romanzo mi ha lasciato un senso di confusione, perchè c'era questo senso di incompletezza all'interno delle storia, ma alla fine si è rivelata una lettura densa di emozioni e sentimenti.

VOTO FINALE 
☆☆☆☆ e mezzo su 5

Con questo la mia recensione finisce qui, spero di avervi incuriosito!

Se riesco ci rileggiamo dopo con il w...w...w...Wednesday!


sabato 15 aprile 2017

#22 Cosa penso di... Il mondo di Belle di Kathleen Grissom |Recensione|

E' sabato, il sabato prima di Pasqua e io vedo persone che partono, fanno valigie e poi ci sono io che mi metto a scrivere una recensione, bello vero?
Bellissimo!
Ma se non scrivo adesso questa recensione molto probabilmente non la scriverò più perciò eccovela qui!







Il mondo di Belle
di Kathleen Grissom
Editore: Neri Pozza
Pagine: 416
Prezzo: 18,00
SINOSSI
Un’enorme dimora, rivestita di assicelle bianche e avvolta da glicini in fiore: così la casa del capitano James Pyke appare allo sguardo infantile di Lavinia McCarten, la mattina d’aprile del 1791 in cui la piccola irlandese mette per la prima volta piede in Virginia. Pyke, un uomo dalla corporatura imponente, i capelli grigi legati dietro la nuca e rughe profonde che gli solcano il viso segnato dal sole, ha raccolto la bambina dalla sua nave, appena approdata in America dopo la lunga traversata oceanica, e l’ha portata con sé per destinarla alle cucine della sua piantagione. Un modo come un altro per passare all’incasso del debito per la traversata, che i genitori di Lavinia, morti durante la navigazione, non hanno avuto la buona sorte di saldare.
Stremata e debilitata, la bambina viene accolta nelle cucine della piantagione dalla famiglia di schiavi neri che vi lavorano: una piccola, operosa comunità composta da Mamma Mae, una donna dalla stazza possente che, con una pipa perennemente tra i denti, le concede subito la benedizione del suo sorriso; Papà George, un gigantesco orso bruno; Dory, Fanny e Beattie, le figlie; Ben, il figlio maschio, più grosso ancora del padre e dalla risata irresistibile e cristallina. Un mondo guidato da una responsabile delle cucine dai grandi occhi verdi e dai capelli neri e lucidi: Belle, un’attraente ragazza di diciotto anni. Frutto di un capriccio clandestino del capitano con una delle sue schiave nere, Belle è stata allontanata dalla casa padronale, finendo nelle cucine, il giorno in cui il capitano si è presentato nella piantagione con Martha, una moglie più giovane di lui di venti anni.
Adottata dalla famiglia di Mamma Mae e maternamente accudita da Belle, Lavinia cresce come una servetta bianca ignara dell’abisso che separa la casa padronale dall’universo delle cucine.
Finché è una bambina, Belle le cela opportunamente le verità del suo mondo: l’ambiguo rapporto che la lega al capitano padre-padrone, la dipendenza di Martha dal laudano, le punizioni inferte da Rankin, il sorvegliante violento e razzista, l’odio che il fratellastro Marshall nutre per lei. Le tace opportunamente che in Virginia chiunque abbia la pelle nera può essere picchiato, violentato, venduto e torturato nello stesso tempo.
Non può fare nulla, tuttavia, quando Lavinia, cresciuta, si allontana dal suo mondo per ricongiungersi al mondo dei bianchi cui appartiene e per fare poi ritorno nella grande casa in compagnia di Marshall, il nuovo padrone divenuto nel frattempo un giovane bello e affascinante. Allora i vecchi legami sembrano distrutti, e le verità a lungo nascoste messe pericolosamente a nudo.


Quella raccontata in questo libro è una storia intensa, una storia che nasce da un racconto sussurrata e dalla fantasia di una donna, ma per quanto possa essere fantastica ha in sè molta realtà, perchè gli avvenimenti di questo libro non saranno accaduti per filo o per segno, ma raccontano un pezzo tragico di storia che. più o meno, sembra rivivere anche ai giorni nostri. 
Le protagoniste di questa storia sono Lavinia e Belle, la prima è una bambina che si ritrova in una piantagione di tabacco dopo aver perso la famiglia e anche la memoria, mentre la seconda è una giovane schiava di colore, figlia illegittima del capitano Pyke, che lavora duramente all'interno della sua piantagione di tabacco. Le loro due narrazioni si alterneranno dando così al lettore l'opportunità di conoscere la storia dai loro punti di vista, infatti per Lavinia vive tutto ciò che si succede nella tenuta con molta ingenuità che data la sua giovane età è perfettamente comprensibile: non capisce come mai esistano così tante differenze tra lei, Belle e tutti gli altri schiavi della piantagione, non capisce perchè vengano maltrattati, non capisce perchè muoiono di fame e via via che cresce e continua a vivere questa situazione continua a non capire; la crudeltà colpisce il suo cuore, ma non ne capisce il perchè.

"[...]ma quel giorno acquisii una nuova consapevolezza: compresi che esisteva una linea a tratti bianchi e neri, di cui però mi sfuggiva la profondità." 

Belle, invece, capisce benissimo la sua situazione: il colore della sua pelle la rende diversa dagli altri, nonostante sia la figlia segreta del capitano il suo posto e fra gli schiavi che come lei hanno come unica colpa di essere 'diversi', loro sono 'negri' e come tali devono servire i bianchi e non importano le umiliazioni che devono subire non possono ribellarsi, pena la morte.
La storia percorre diversi anni, Lavinia da bambina si trasforma in donna conservando la sua ingenuità che, però, verrà infranta alla fine del libro e la realtà si paleserà davanti ai suoi occhi in modo crudele e spietato, Belle, invece, continuerà a vivere la sua vita circondata dalla crudeltà dell'uomo, ma non per questo perderà la sua voglia di lottare, non è solo la sua vita (e libertà) quella che vuole difendere a tutti i costi.

"Colore di bambino, padre, madre, niente importa. Noi siamo famiglia, ciascuno  di noi bada a altri. Famiglia ci rende forti, in momenti difficili. Stiamo uniti, aiutiamo. Questo è significato di famiglia."

Come vi ho già detto questo è un libro inteso, molto inteso che mi ha suscitato diverse emozioni, soprattutto rabbia perchè quello che i personaggi di questo libro hanno dovuto subire non sono fatti inventati, ma tanti, tantissimi uomini, donne e bambini hanno vissuto sulla loro pelle sorprusi e violenze, tutto perchè la loro pelle non è bianca, tutto perchè stranieri, ma dalle pagine di questo libro non vi è solo questo: è nascosto anche un grande messaggio di speranza, perchè non tutti i cuori sono culla di cattiveria, vi sono anche persone che lottano per i deboli e in fondo la speranza è la spinta che da forza alla vita e non conosce colore.

VOTO FINALE
☆☆☆☆☆ su 5

Con questo si conclude la recensione di questo libro bellissimo, spero di avervi incuriosito!
Vi auguro una felice Pasqua e una soleggiata Pasquetta, con tanti sorrisi, libri e cioccolato! ♡


lunedì 10 aprile 2017

#21 Cosa penso di...Carry On di Raimbow Rowell |Recensione|

 Ecco finalmente questa recensione!


Qualche mese fa io ero in totale adorazione per Fangirl, adorazione che dura ancora oggi e così sarà fino alla fine dei tempi, ed ero curiosa, tanto curiosa di leggere Carry On! Adesso il dio dei libri ha ascoltato la mia preghiera e me lo son ritrovata tra le mani (un grazie infinite alla Piemme!)!
Urla di gioia non appena e arrivato!
Felicità!
Commozione!
E l'ho letto e....MISERIACCIA non è stato quel che mi aspettavo!
Curiosi di scoprirne di più?




Carry On
di Rainbow Rowell
Editore: Piemme
Pagine: 540
Prezzo: 17,00 euro
SINOSSI
Simon Snow è il peggior prescelto di sempre. Questo è ciò che sostiene Baz, il suo compagno di stanza. Baz potrà anche essere un vampiro e un nemico, ma ha probabilmente ragione. Per la maggior parte del tempo infatti Simon non sa far funzionare la sua bacchetta, oppure non sa controllare il suo inestinguibile potere mandando tutto a fuoco. Il suo mentore lo evita, la sua ragazza lo ha lasciato, e un mostro con la sua faccia si aggira per Watford, la scuola di magia in cui frequentano l'ultimo anno. Allora perché Baz non riesce a fare a meno di stargli sempre intorno?



Bene, iniziamo questa recensione.
Se dovessi definire in una sola parola questo libro direi "folle", davvero tanto folle!
Per prima cosa questo libro ha le sue 'radici' in Fangirl precedente libro della Rowell uscito in Italia qualche mese fa: questa storia è nata da una fanfiction che Cath (protagonista di Fangirl) scrive ispirandosi ai libri su Simon Snow chiamata proprio "Carry on!", così la nostra cara Rowell ha pensato bene di creare un vero e proprio libro su Simon e Baz perchè si era affezionata a questi due personaggi e fino a qui nessun problema, ero parecchio curiosa anch'io di conoscerne di più, ma...ma...ma...il problema nasce quando la storia di Simon Snow è molto uguale a quella del nostro caro Harry Potter, infatti anche qui un Prescelto e un cattivo legati da una profezia!


Non finisce qui però, il nostro Prescelto aka Simon ha una migliore amica sapientona e dai capelli ribelli, chi vi ricorda? Giusto, Hermione! E come se non bastasse Baz ricorda un po' il nostro Draco Malfoy, tutto questo sarebbe potuto essere anche simpatico se non fosse che le somiglianze con la storia siano abbastanza evidenti e questo ha influenzato parecchio (parecchio!) la mia lettura. In poche parole vedevo Harry  e Draco, sempre. SEMPRE.
Mi sono ritrovata all'interno di una Drarry (Harry+Draco) (ho un passato di lettrice di fanfiction, ne ho viste di tutti i colori!) e non sapevo come uscirne, il fatto che la storia fosse molto simile sotto diversi punti di vista non solo di personaggi, ma anche di avvenimenti hanno fatto il resto, in pratica nella mia testa c'era un casino!
Sapevo a cosa andavo incontro, ma tutta questa somiglianza mi ha preso un po' contropiede ecco!
Un'altra cosa che ho trovato tanto folle sono stati gli incantesimi che venivano utilizzati. Dimenticate "Accio", "Lumos", "Expecto Patronum" e altri incantesimi a cui siamo abituati grazie alla Rowling, in Carry on i maghi utilizzano comuni modi di dire, canzoni o addirittura filastrocche, possiamo trovare incantesimi come: "Scooby-Doo dove sei tu?" e "Circolare non c'è niente da vedere!" che possono sembrare simpatici all'inizio, ma dopo un po' diventano...folli!
Ecco fino a qui ho detto quello che in qualche modo ha influenzato in modo negativo la mia lettura, ma adesso passiamo alle cose belle, perchè ci sono eh!
Primo fra tutti Baz, non so il perchè ma fra lui e Simon ho decisamente preferito il primo, forse perchè fra i due il suo personaggio che prende una piega del tutto diversa da quello che si immagina: potrà sembrare il cattivo della situazione, colui che complotta contro l'eroe, ma in realtà all'interno del suo animo si nasconde ben altro, un passato che ha paura di ricordare e un presente in cui si nasconde, Baz a livello caratteriale è sicuramente quello che mi ha conquistato di più, i suoi sentimenti sono quelli che vengono più "a galla", invece per scoprire quelli di Simon ci vuole un po' e arrivati alla fine sono ancora abbastanza confusi, ma nonostante questo devo dire che la loro storia è molto tenera e dolce, la Rowell sa come rendere reali i suoi personaggi, li caratterizza così bene che sembra di conoscerli e questo si nota anche negli altri suoi romanzi, è impossibile non affezionarsi e poi sono così adorabili!
Della storia e di quello che succede ai nostri due protagonisti ho deciso di non dirvi niente, ci sono dei risvolti parecchio originali e, se deciderete di leggere questo libro rischierei di rovinarvi la lettura.
In conclusione vi posso dire che Carry on è un libro davvero carino, certo alcune piccolezze non mi hanno fatto impazzire ma se cercate una storia leggera, tenera, con un tocco di magia e FOLLE questo è il libro che fa per voi.
Però il mio preferito resta Fangirl (tanto, tanto amore!) (LEGGETELO! LEGGETELO!)!

VOTO FINALE
☆☆☆ su 5

So che in molti lo hanno amato più di Fangirl, ma per me è una lettura carina, ma la mia parte potteriana ha un po' storto il naso *sigh!*

Come sempre aspetto i vostri pareri! ♥


venerdì 7 aprile 2017

Novità in libreria!

Salve salvino miei cari ❤
Sono un po' in ritardo con questo post avrei dovuto pubblicarlo qualche giorno fa....

lalalalà

Siete curiosi di conoscere le novità librose che presto arriveranno in libreria?



Nel profondo della foresta
di Holly Black
Editore: Mondadori
Pagine: 252
Prezzo: 18,00 euro
Data di uscita: 11 aprile 2017
SINOSSI
Nel profondo della foresta c'era una bara di vetro che giaceva sulla nuda terra. Dentro vi riposava un ragazzo con le corna in testa e orecchie affilate come coltelli... Hazel e il fratello Ben sono cresciuti a Fairfold, una piccola città dove, da tempo, gli umani hanno imparato a convivere pacificamente con le creature fatate della vicina foresta. Un posto diventato meta di tanti turisti curiosi, attratti dalle magie che qui hanno luogo ma in particolare dal ragazzo con le corna che riposa dentro una bara di vetro, la meraviglia più grande di tutte. Affascinati fin da bambini da questa presenza misteriosa, Hazel e Ben hanno provato più e più volte a immaginarne la storia. Nelle loro fantasie il giovane era a volte un principe dal cuore nobile e dalla natura buona e generosa, e altre un essere crudele e spietato. Ora che è cresciuta, però, Hazel pensa che sia arrivato il momento di accantonare tutte quelle fantasie infantili accettando il fatto che, per quanto lo abbia desiderato a lungo con tutta se stessa, il ragazzo con le corna non si sveglierà mai. Un giorno, però, quello che sembrava impossibile accade... sconvolgendo la vita della ragazza, di suo fratello e della loro città. Fiaba moderna dalle sfumature dark, appassionante e ricca di colpi di scena, Nel profondo della foresta segna il ritorno di Holly Black ai romanzi delle origini che l'hanno fatta conoscere, e amare, dai lettori.  


Un amore inaspettato
di Morgan Matson
Editore: Newton Compton
Pagine: 480
Prezzo: 10,00 euro
Data di uscita: 13 aprile 2017
SINOSSI
Andie ha pianificato con cura il proprio futuro. Ha deciso che frequenterà un corso di specializzazione in Medicina e, per quanto riguarda suo padre, il piano è quello di evitarlo il più possibile (il che non è poi tanto difficile, considerando che è un membro del Congresso e non è mai a casa). In tema di amicizie, poi, si sente a cavallo: Palmer, Bri, e Toby sono le persone più straordinarie del pianeta, e squadra che vince non si cambia. Nessuna indecisione neppure a proposito dell’amore: il suo motto è mai più di tre settimane con qualcuno. In fondo non ci sono ragazzi per cui valga la pena di investire più tempo. L’estate è in arrivo e tutto le sembra perfettamente sotto controllo. Come piace a lei. Fino a quando uno scandalo politico non scombussola tutti i suoi piani. Improvvisamente Andie si ritrova a fare cose che non avrebbe mai potuto prevedere: racimolare qualche soldo lavorando come dog-sitter, vivere sotto lo stesso tetto con suo padre (un evento che non si verificava da anni) e forse, ma magari è solo un’impressione, permettere a Clark di avvicinarsi oltre il livello di sicurezza. Palmer, Bri e Toby le consigliano di godersi questo nuovo imprevedibile caos, ma Andie odia dover improvvisare…

La sorella segreta
di Tracy Buchanan
Editore: Newton Compton
Pagine: 352
Prezzo: 10,00 euro
Data di uscita: 13 aprile 2017
SINOSSI 
Willow è rimasta orfana a soli sette anni e da allora ha sempre vissuto con sua zia Hope, una donna molto riservata. I ricordi della sua infanzia, prima della tragica scomparsa dei genitori, sono solari e pieni di gioia. Non sa però cosa sia veramente successo a sua madre tanti anni prima, perché la zia non ne ha mai voluto parlare. Questa cortina di mistero crolla quando Willow riceve un misterioso invito per una mostra fotografica: quello che vede la mette di fronte a un segreto rimasto sepolto per molto tempo e la costringe a dubitare di tutto quello che pensava di sapere su sua madre e anche su sua zia. In che modo quell’enigmatico fotografo è collegato ai genitori di Willow? E perché Hope non le ha mai raccontato tutta la verità? La vita di Willow non può andare avanti senza risposte. Ma di chi si può veramente fidare?

Non dimenticare chi sei 
di Yaa Gyasi
Editore: Garzanti
Pagine: 380
Prezzo: 17,90 euro
Data di uscita: 13 aprile 2017
SINOSSI
Effia è nata in una notte di fuoco, mentre le fiamme dal bosco si sviluppano veloci senza sosta, travolgendo ogni cosa al loro passaggio. Ma lei è sopravvissuta, nonostante sua madre sia stata costretta a fuggire. Pochi anni dopo, in un villaggio vicino, nasce Esi. Amata e protetta dalla sua famiglia, cresce felice fino al giorno in cui tutto cambia all'improvviso; mentre Effia ha sposato un governatore inglese, Esi è venduta come schiava negli Stati Uniti. Due donne e un legame indistruttibile. Perché Effia ed Esi sono sorelle. Ma non lo sanno, e non lo sapranno mai. Il destino le trascina distanti l'una dall'altra. Eppure quello che le unisce va oltre il tempo e le distanze. E generazione dopo generazione, decennio dopo decennio, quest'eredità viene accolta da due ragazzi: Marcus e Marjiorie, cui spetterà di riannodare quel filo spezzato anni e anni prima

Eppure cadiamo felici
di Enrico Galiano
Editore: Garzanti
Pagine: 300
Prezzo: 16,40
Data di uscita: 18 aprile 2017
SINOSSI
Il suo nome esprime allegria, invece agli occhi degli altri Gioia non potrebbe essere più diversa. A diciassette anni, a scuola si sente come un’estranea per i suoi compagni. Perché lei non è come loro. Non le interessano le mode, l’appartenere a un gruppo, le feste. Ma ha una passione speciale che la rende felice: collezionare parole intraducibili di tutte le lingue del mondo, come cwtch, che in gallese indica non un semplice abbraccio, ma un abbraccio affettuoso che diventa un luogo sicuro. Gioia non ne hai mai parlato con nessuno. Nessuno potrebbe capire.
Fino a quando una notte, in fuga dall’ennesima lite dei genitori, incontra un ragazzo che dice di chiamarsi Lo. Nascosto dal cappuccio della felpa, gioca da solo a freccette in un bar chiuso. A mano a mano che i due chiacchierano, Gioia, per la prima volta, sente che qualcuno è in grado di comprendere il suo mondo. Per la prima volta non è sola. E quando i loro incontri diventano più attesi e intensi, l’amore scoppia senza preavviso. Senza che Gioia abbia il tempo di dare un nome a quella strana sensazione che prova.
Ma la felicità a volte può durare un solo attimo. Lo scompare, e Gioia non sa dove cercarlo. Perché Lo nasconde un segreto. Un segreto che solamente lei può scoprire. Solamente Gioia può capire gli indizi che lui ha lasciato. E per seguirli deve imparare che il verbo amare è una parola che racchiude mille e mille significati diversi.

La migliore delle vite
di David De Juan Marcos
Editore: Harper Collins
Pagine: 382
Prezzo: 18,00 euro
Data di uscita: 6 aprile 2017
SINOSSI
È autunno quando Nicolás arriva a Cambridge dalla Spagna, e subito avverte qualcosa di magico e inafferrabile, un legame speciale con una città che è come una tavolozza di vetro e pietra, un arcobaleno velato. Conosce Pierre per caso, una domenica mattina, mentre corre tra alberi artritici avvolti in una nebbia azzurrina. Diventano amici. Ed è proprio Pierre a presentargli Lei, una ragazza danese inquietante e bellissima, circondata da un alone di mistero che ne accresce il fascino e rende quasi impossibile starle lontano. Quello che unisce i tre giovani è un rapporto profondo e superficiale al tempo stesso, fatto di segreti svelati a metà, di speranze condivise e di ferite che tuttavia non tolgono loro l'entusiasmo e la voglia di cambiare il mondo. In un viaggio emozionale ed emozionante tra Cambridge, Roma e Amsterdam, Lei, Nico e Pierre si lasceranno e si ritroveranno, portando alla luce segreti che cambieranno la loro vita e li costringeranno a riflettere su chi sono e chi vogliono essere.

Ed ecco le uscite dei prossimi giorni!
Vi incuriosiscono?
Vi ricordo che fra un po' è Pasqua è io ho adottato il motto: 'Più libro e meno cioccolato!' (breve storia triste di chi vorrebbe perdere qualche chilo)

(P.S: ho appena scoperto che la Multiplayer ha spostato la data di uscita di The fate of the Tearling, questo mi ha reso moooolto triste e non posso neanche ricorrere al cioccolato!)

Sempre con taaaanto ammmmmore,

mercoledì 5 aprile 2017

w...w...w...Wednesday! 05.04.2017

IO HO SONNO.
SONNO.
SONNO.
In fondo non si dice Aprile dolce dormire?
E allora perchè non ci riesco?
PERCHÉ?


Emh...

Rieccomi qui pronta a parlarvi delle mie letture passate, presenti e future, siete curiosi di conoscerle?
Non cincischiamo oltre e andiamo!

Rubrica ideata da Should Be Reading  e che riepiloga le mie letture passate, presenti e future con le domande: What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?), What did you  finish reading? (Cosa hai finito di leggere?) e What do you think you'll read next? (Cosa  pensi leggerai in seguito?)

COSA STAI LEGGENDO?
 

Tadaaan, Carry On!
Un libro che avevo adocchiato grazie a Fangirl e che non vedevo l'ora di leggere, ma adesso che è nelle mie manucce cosa ne penserò?
Per il momento vi dico solo che è un libro folle!
Per il resto non mi resta che concluderlo e lasciarvi la mia recensione!

COSA HAI FINITO DI LEGGERE?


Un thriller che mi è piaciuto abbastanza, siete curiosi di saperne di più?
Allora vi lascio la recensione QUI.

COSA LEGGERAI IN SEGUITO?

Mi sono accorta di avere tanti, ma veramente tanti libri che ancora devo leggere e ho una vasta scelta, ma leggerò questo qui per il Premio Bancarella, è il primo libro della Caboni che leggo...curiooooosa!
Qualcuno di voi lo ha letto?


Per oggi è tutto gente!
Alla prossima,