sabato 27 maggio 2017

La spacciatrice segnala...Dreamwalker, la ragazza che camminava nei sogni di Mariachiara Cabrini

Vi avevo detto o no che questo sarebbe stato un periodo ricco di segnalazioni no?
E allora eccovene un'altra!


Dreamwalker, la ragazza che camminava nei sogni 
di Mariachiara Cabrini
Editore: PubMe
Pagine: 305
Prezzo: 14,00 euro (cartaceo), 2,99 euro (ebook), 9,00 euro (su PubMe
Link d'acquisto: PubMe, Amazon
SINOSSI
Diana ha perso cinque anni della sua vita. Vorrebbe che non fosse accaduto, ma non può cambiare il passato, né cancellare le cicatrici che le ha lasciato. Può solo ricominciare da capo. Costruirsi una nuova identità, trovare nuovi amici, un nuovo scopo, e nascondere a tutti il suo segreto. Nessuno potrebbe mai immaginare che dietro i suoi abiti sempre coordinati, la sua quieta determinazione nello studio e l'abilità di creare dolci squisiti, si celi una paura che stenta a tenere a bada. Nemmeno Sebastiano, l'assistente del corso di giapponese che Diana ha iniziato da poco a seguire. Quando la guarda, lui vede solo una ragazza attraente, con gli occhi grigi più belli che abbia mai visto, ma quando lei lo guarda vede ciò che sta cercando disperatamente di lasciarsi alle spalle. Vede un incubo che le impedisce di dormire, un dolore che l'ha cambiata per sempre e che non vuole mai più provare. Amare è un rischio che non vuole correre di nuovo, ma la scelta non è unicamente nelle sue mani, e osare potrebbe permetterle di raggiungere un traguardo che non aveva mai neppure osato sognare.

Se volete saperne di più su trama e personaggi vi rimando al blog dell'autrice QUI.

Vi ho incuriosito almeno un pochetto?



venerdì 26 maggio 2017

#36 Cosa penso di...Non ditelo allo scrittore di Alice Basso |Recensione delirante|

No, io non dico niente. Passiamo alla recensione che è meglio!


Non ditelo allo scrittore 
di Alice Basso
Editore: Garzanti
Pagine: 293
Prezzo: 16,90 euro
SINOSSI
A Vani basta notare un tic, una lieve flessione della voce, uno strano modo di camminare per sapere cosa c’è nella testa delle persone. Una empatia innata che Vani mal sopporta, visto il suo odio per qualunque essere vivente le stia intorno. Una capacità speciale che però è fondamentale nel suo mestiere. Perché Vani è una ghostwriter. Presta le sue parole ad autori che in realtà non hanno scritto i loro libri. Si mette nei loro panni. Un lavoro complicato di cui non può parlare con nessuno.
Solo il suo capo sa bene qual è ruolo di Vani nella casa editrice. E sa bene che il compito che le ha affidato è più di una sfida: deve scovare un suo simile, un altro ghostwriter che si cela dietro uno dei più importanti romanzi della letteratura italiana. Solo Vani può trovarlo, seguendo il suo intuito che non l’abbandona mai. Solo lei può farlo uscire dall’ombra. Ma per renderlo un comunicatore perfetto, lei che ama solo la compagnia dei suoi libri e veste sempre di nero, ha bisogno del fascino ammaliatore di Riccardo. Lo stesso scrittore che le ha spezzato il cuore, che ora è pronto a tutto per riconquistarla. Vani deve stare attenta a non lasciarsi incantare dai suoi gesti. Eppure ha ben altro a cui pensare. Il commissario Berganza, con cui collabora, è sicuro che lei sia l’unica a poter scoprire come un boss della malavita agli arresti domiciliari riesca comunque a guidare i suoi traffici. Come è sicuro che sia arrivato il momento di mettere tutte le carte in tavola con Vani. Con nessun’altra donna riuscirà mai a parlare di Chandler, Agatha Christie e Simenon come con lei. E quando la vita del commissario è in pericolo, Vani rischia tutto per salvarlo. Senza sapere come mai l’abbia fatto. Forse perché, come ha imparato leggendo La lettera scarlatta e Cyrano de Bergerac, ogni uomo aspira a qualcosa di più grande, che rompa ogni schema della razionalità e della logica.




Sappiate che potrei continuare questa recensione con gif di questo tipo per il semplice fatto che ancora sto urlando come un adolescente grazie alle ultime pagine di questo libro!
Non potete capire  la  mia gioia nel leggere una "certa cosa"! 
L'unica cosa che posso dire è: necessito di un quarto libro tipo ADESSO, va bene?
Non si può aspettare un anno o più? Vero?
Vero?
Mi unisco all'appello di altre care blogger rivolto alla carissima Alice Basso: #escistocazzodiquartolibro (con tanto amore!)
Fine recensione.
No, non posso mica finire così!
Laciatemi delirare ancora un altro po', va bene?
Tanto ormai mi conoscete!
Bene.
Cosa posso dire di questo libro?
Se i primi due sono bellissimi con questo la Basso si è superata!
Vani è uno di quei personaggi che non si può fare a meno di amare nonostante le sue battute sarcastiche, il suo umorismo tagliente e la sua asocialità. Sinceramente se fosse per me le farei una statua, vi ho già detto che è il mio mito, no?
In questo libro la nostra ghostwriter avrà a che fare con un tizio fatto della sua stessa pasta: un ghostwriter come lei e se possibile ancora più cinico della nostra protagonista, ma credetemi è odioso, odioso, odioso!
Avete presente quelle persone che non le appena le guardi si ha un'irresistibile voglia di sputargli in faccia?
Edoardo Marotta è una di quelle persone! Non ha peli sulla lingua, dice quel che pensa senza trattenersi e in effetti non si può dire che non sia sincero, ma immaginiate le situazioni imbarazzanti che tutto questo può creare!  La nostra Vani avrà molto su cui lavorare per sua sfortuna, ma d'altra parte questo incontro le fa capire molto di se stessa e, infatti, in questo libro entreremo molto più a contatto con il carattere e i sentimenti della ghostwriter: conosceremo qualcosa in più del suo passato, di una Vani adolescente alle prese con l'amore, la scuola e la famiglia e pagina dopo pagina assisteremo a una crescita del suo personaggio, perchè potrà anche sembrare insensibile, ma ha anche un cuore che batte e, sì, ha anche un lato buono...cosa da non credersi, ma c'è!
Ovviamente in questo libro non mancherà l'indagine e il nostro caro commissario Berganza (AAAAAAAH! AAAAAAAH!), questa volta non sarà qualcosa di semplice, ma parecchio pericoloso e il commissario farà di tutto per tenere Vani al sicuro (AAAAAAH!)! 
Alla fine, come sempre, grazie Vani tutto finirà bene e...URLO!
Non vi dico nient'altro!
Gli unici lati negativi di questo libro?
Riccardo e Ofelia, la sorella di Berganza.
Il primo non lo tollero, non posso farci niente: lo prenderei a schiaffi da mattina a sera.
La seconda...che si faccia un po' gli affaracci suoi! OH! 
Non so se questa possa considerarsi una recensione, ma non posso fare a meno di urlare dalla gioia!

VOTO FINALE
5, 10, 1000, infinite stelle!
Dopo questo mio delirio mi ritiro, cià! ♥

giovedì 25 maggio 2017

La spacciatrice segnala...Lolita in love di Pamela Geroni

In questo periodo le segnalazioni sono tante e mi piace farvi conoscere nuovi autori!
La segnalazione di oggi è tutta al femminile e l'autrice è una blogger; conoscete il blog Last Century Girl o il canale YT?
No, allora che aspettate? Pamela è pronta ad accogliervi, prima però scoprite il suo primo libro!



Lolita in love 
di Pamela Geroni
Pagine: 234
Prezzo: 8,90 euro (cartaceo),  2,99 euro (ebook)
Link d'acquisto: Amazon
SINOSSI
Avere diciassette anni non è facile, soprattutto se vivi a Fort Rose, dove non succede nulla, e ti chiami Rainbow Day come me. Lo so, non dire niente: l’idea del nome è stata di mia madre, una fotografa hippy con più sogni che buon senso. La vedo poco, da quando mi ha piantata qui con mio fratello e mio padre. Non che veda molto anche lui, dato che sembra aver messo radici nel suo ufficio. Per fortuna a salvarmi ci sono il cinese che consegna a domicilio, le storie che scrivo e Chloe, la mia migliore amica, alla quale racconto tutto. O… quasi.
Okay, ho un segreto, ma a te posso dirlo. Nell’armadio, accanto alla divisa scolastica, nascondo la mia collezione di abiti Lolita. Vestirmi così mi fa sentire bene, ma lo faccio solo quando sono da sola, nella mia camera o nel parco abbandonato vicino a casa.
Proprio lì, qualche giorno fa, ho incontrato un tipo strano, Tristan, una specie di stalker col piercing al sopracciglio che non la smetteva di farmi domande. Ha preso bene le mie riposte da stronza, comunque. L’ho rivisto, e mi è piaciuto, ma se lo cerco di giorno sembra che non esista. E se me lo fossi inventato? Se fosse solo un sogno, una creazione della mia mente? Grandioso, Rainbow, sei messa così male da aver bisogno di un innamorato immaginario. Patetico. Un momento… ma chi ha parlato d’amore?

ESTRATTO
Non faccio nulla di che. Non mi spoglio nuda, mettendomi a ballare al chiaro di luna. Mi siedo sull’altalena e respiro. A volte riprendo a scrivere dal punto in cui mi ero interrotta nella mia stanza, facendomi luce con una pila. Oppure leggo il libro che ho portato con me. O penso a tutto, e a nulla, finché l’ultima traccia di inquietudine si è placata e posso ritornare a casa.
No, non ho paura a starmene in piena notte in un parco abbandonato. A Fort Rose non accade mai niente. Per ogni evenienza, comunque, ho con me uno spray al peperoncino. Me l’ha regalato il nanetto, non so per quale ragione. Forse ritiene che anche una città come la nostra sia vulnerabile senza un supereroe a vegliare su di lei. In realtà, pur sapendo che sarei pericolosa solo per me stessa, con quella bomboletta in mano, averla mi fa stare più tranquilla. Mi è capitato di avvertire la fastidiosa sensazione di essere osservata. Del resto gli alberi sono pieni di uccelli notturni, e una volta ho scorto una civetta appollaiata su un ramo della quercia che sovrasta le altalene. Tutto questo per dire che no, nonostante il mio aspetto romantico, non sono una fanciulla suscettibile, che si spaventa per una sciocchezza.
Tuttavia, nell’istante in cui distinguo, nell’ombra, un paio di occhi decisamente umani posati su di me, urlo così forte che credo mi si squarcino i polmoni.

Sono curiosissima, ma davvero tanto!
E voi?

mercoledì 24 maggio 2017

w...w...w...Wednesday! 22.05.2017


♪ Hey Jude don’t make it bad
Take a sad song and make it better 
Remeber, to let her into your heart
Then you can start to make it better 


In questo blog ci voleva un po' di musica non trovate? 
Questa canzone dei Beatles è una delle mie preferite e ogni tanto mi ritrovo a canticchiarla anche senza accorgermene!


Non temete non mi metterò a cantare, voglio risparmiarvi questo spettacolo penoso, perciò faccio quello che so fare meglio (pff! Ma che dico?!??!): vi parlo di libri!
Diamo inizio al mio riepilogo settimanale!

Rubrica ideata da Should Be Reading  e che riepiloga le mie letture passate, presenti e future con le domande: What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?), What did you  finish reading? (Cosa hai finito di leggere?) e What do you think you'll read next? (Cosa  pensi leggerai in seguito?)

COSA STAI LEGGENDO?


NIENTE!

COSA HAI FINITO DI LEGGERE?


Okay, l'altra volta non vi avevo lasciato le recensioni di L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome (QUI) e di Scrivere è un mestiere pericoloso (QUI) ed eccovele! Mentre per Non ditelo allo scrittore dovrete aspettare un pochino!
La lettura che ho concluso è Destiny, un libro che mi ha piacevolmente sorpresa e avrete presto la recensione, per il momento andate a dare un'occhiata alla mia tappa del Blogtour!

COSA LEGGERAI IN SEGUITO?


Sarebbe bello saperlo, vero?
Nel frattempo canto!

 Hey Jude refrain
Don’t carry the world upon your shoulders ♪ 

Canticchiando vi saluto miei cari!
Lasciatemi qui sotto i vostri commenti!