mercoledì 30 novembre 2016

w...w...w...Wednesday! 30.11.2016

Rieccomi qui!
Pronta e scattante per illustrarvi quelle che sono le mie letture passate, presenti  e future (tutto questo fa tanto Canto di Natale 🎄) con la rubrica più seguita e amata dalla blogosfera, ma prima voglio ricordarvi che oggi è l'ultimo giorno in cui è possibile votare per la scelta del libro del gruppo di lettura! Non vi siete ancora iscritti?
NO???
Correte!!
FORZA!!
Andate tutti QUI, il vostro potrebbe essere il voto decisivo!


E adesso...

w...w...w...Wednesday!!



Rubrica ideata da Should Be Reading  e che riepiloga le mie letture passate, presenti e future con le domande: What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?), What did you recently finish reading? (Cosa hai appena finito di leggere?) e What do you think you'll read next? (Cosa  pensi leggerai in seguito?)





COSA STAI LEGGENDO?




Con questo libro si apre quella che sarà la mia TBR invernale/natalizia!
Domani vi dirò di più e ci sarà anche un'altra novità!
Comunque.
Per quanto riguarda il libro che sto leggendo vi posso solo dire che per il momento mi sta davvero prendendo.
COSA HAI APPENA FINITO DI LEGGERE?

Due libri.
Uno 'meh' (tanto 'meh') e l'altro carino carino!
Del primo potete trovare la recensione QUI, mentre del secondo QUI.

COSA LEGGERAI IN SEGUITO?
gne gne non ve lo dico!
Se volete saperne di più aspettate domani!


Per oggi è tutto gente!

See you soon!


#64 Cosa penso di... La favolosa vita di Henry N. Brown di Anne Helene Bubenzer |Recensione|

BuonSalve anime belle! ♥
Prima di dedicarci al consueto appuntamento del mercoledì, ossia il w...w...w...Wednesday, voglio parlarvi di un libro carino, carino con un protagonista davvero eccezionale!





La favolosa vita di Henry N. Brown
di Anne Helene Bubenzer
Editore: Sperling & Kupfer
Pagine: 320
Prezzo: 17,90 euro
SINOSSI
Bath, 1921. La guerra è finita da poco, e Alice Sheridan è una ragazza triste. Il suo grande amore, William, non ha più fatto ritorno dal fronte, e la sua vita non è più quella di prima. È per questo che un giorno, all'ora del tè, Alice decide di prendere ago e filo e mettere insieme i pezzi di un nuovo amico: due bottoni per gli occhi, un batuffolo di cotone per il naso, ed ecco Henry Brown, orsetto di peluche. Un orsacchiotto diverso dagli altri: perché Alice gli ha cucito dentro un segreto. Un minuscolo segreto di metallo che lei chiama amore.
Comincia così la storia di Henry, che, da allora, di amore ne ha dato e ricevuto, durante ottanta lunghi anni in cui è passato di mano in mano: la sua esistenza è stata ricca, curiosa, piena di incontri. Dovunque sia approdato, ha conquistato adulti e bambini con il suo sguardo tenero e sapiente e la sua incrollabile capacità di ascoltare. Ha visto la guerra e il suo furore, ha conosciuto le grandi città d'Europa e ha avuto moltissimi amici: dal piccolo Robert con cui condivise una spericolata infanzia parigina, a Marlene che lo regalò al fidanzato in partenza per il fronte russo, a Nina, bambina ammalata nell'Ungheria sovietica. Senza mai dimenticare la sua prima amica, che gli fece il regalo più grande. E così, oggi, Henry ci racconta la sua storia. Che è soprattutto una storia d'amore: quello che gli è stato cucito dentro il primo giorno, il filo rosso della sua lunga vita.
La favolosa storia di Henry Brown, caso editoriale in Germania, è un romanzo pieno di magia, destinato a commuovere anche il più cinico dei lettori. Perché ci insegna che l'amore, a volte, non ha bisogno di parole, cosa che spesso, nelle nostre vite frenetiche e troppo adulte, dimentichiamo.



Ho avuto il piacere di conoscere Henry in una notte non troppo tranquilla e sta di fatto che si è rivelato un ottimo compagno e ha saputo farmi buona compagnia durante delle ore che parevano durare un'eternità, in fondo Henry è nato per questo: per consolare.
Credo che tutti, chi più chi meno nella nostra infanzia abbiamo avuto al nostro fianco un orsacchiotto o un peluche che ci ha fatto compagnia durante il sonno o i nostri giochi, da parte mia posso dire che ne ho avuti parecchi di compagni, c'è stato un delfino, un leoncino, un tigrotto e anche un asinello, non mi son fatta mancare niente, eh sì, anche un orsacchiotto! Ma se tutti gli altri sono 'andati via', quell'orsacchiotto è rimasto chissà come all'interno del mio armadio e adesso sta a fissarmi proprio mentre scrivo questa recensione. A dirvi la verità non ricordo il nome che gli diedi, magari potrei dargliene uno adesso, anche se non son più una bambina...chissà!
Però, torniamo a parlare del nostro Herny che di nomi durante la sua lunga vita ne ha avuti parecchi, parecchi come le mani che l'hanno stretto e i luoghi che ha visitato, ma queste non sono le uniche particolarità del nostro orsacchiotto, perchè dovete sapere che Henry è molto speciale: al suo interno custodisce l'amore! Strano no? Un semplice orsacchiotto con dentro un tesoro così immenso!
Ops!
Forse non avrei dovuto definire Herny un 'semplice orsacchiotto' già immagino i suoi rimproveri!
Dovete sapere che il narratore di questa storia è proprio questo orsacchiotto così speciale e attraverso i suoi occhietti vedremo tutto ciò che ha vissuto durante la sua lunga vita, di quella dei suoi compagni di viaggio e soprattutto dei loro segreti: Henry è di sicuro un ottimo ascoltatore.

Gli orsacchiotti sono ascoltatori nati. Conservano in fondo al cuore tutte le parole che gli sono state rivolte. Con noi i segreti stanno al sicuro.

Grazie al nostro intrepido orsacchiotto saremo catapultati nelle vite di questi suoi padroni, e non sempre si tratterà di bambini! Infatti 'a dargli la vita' sarà Alice, una giovane donna che combatte il dolore proprio grazie all'aiuto di questo piccolo amico e poi toccherà a tanti altri: insieme ad Henry vivremo il terrore della guerra, la paura dell'abbandono, ma anche momenti spensierati e felici!
Questo libro, dedicato ad un tenero orsacchiotto, è uno di quei libri che in alcune parti può far anche piangere il cuore, ma riesce anche a scaldarlo come se fosse un abbraccio.
Siete pronti a vivere le mille vite di questo intrepido peluche?
Pronti a vivere i tremendi bombardamenti della seconda guerra mondiale e quel che comportarono?
Pronti ad affezionarvi ad ogni bambino che lo stringerà nei suoi momenti di sconforto?
Siete pronti a vivere la vita attraverso un orsacchiotto e conoscerne l'amore?

E sapete una cosa?
Credo che da oggi il mio orsacchiotto avrà un nuovo nome: Henry! ♥

I VOTI DELLA SPACCIATRICE
STORIA: ★★/5
STILE:/5
PERSONAGGI:
/5
COPERTINA: ★★★★/5  

VOTO FINALE
★★/5


lunedì 28 novembre 2016

#63 Cosa penso di Il sentiero del bosco incantato di Rosamund Hodge |Recensione breve e triste|

Buon ultimo lunedì del mese mie care stelle belle! ♡
Spero che la vostra settimana sia iniziata nel migliore dei modi, io posso solo ritenermi fortunata visto che ho dormito tutta la notte come un ghiro!
GRAZIA 1
INSONNIA 0


Quanto mi manca Glee! e.e
Comunque, passiamo a cose poco 'yeah!'.
Questa recensione, come premesso dal titolo, sarà breve e triste: breve perchè avrò poco da dire, veramente poco, triste perchè il libro in questione è stata una grande delusione (rima time!).




Il sentiero del bosco incantato
di Rosamund Hodge
Serie: Cruel Beauty Series
Editore: Newton Compton
Pagine: 352
Prezzo: 9,90 euro
SINOSSI
All’età di quindici anni, Rachelle era la migliore allieva di sua zia: aveva appreso le arti magiche e proteggeva il villaggio dalla magia nera. Ma la sua natura impavida la portò ad abbandonare il sentiero sicuro e a inoltrarsi nel bosco, per poter liberare una volta per tutte il suo mondo dalla minaccia dell’oscurità eterna. L’incontro proibito non diede i risultati sperati, e Rachelle fu costretta a fare una scelta terribile che la legò a quello stesso Male che aveva sperato di sconfiggere. Tre anni più tardi, Rachelle ha messo la sua vita al servizio del Regno, combattendo creature mortali nel vano tentativo di espiare la propria colpa. Quando il re le ordina di proteggere il figlio Armand, l’uomo che lei odia con tutta l’anima, Rachelle riesce a farsi aiutare proprio da lui a trovare la spada leggendaria che potrebbe salvarli. Insieme, i due compiranno un viaggio pericoloso attraverso l’opulenza e le insidie delle élite di corte, dove non possono fidarsi di nessuno. Inaspettatamente alleati, Rachelle e Armand scopriranno l’esistenza di pericolosi, giganteschi complotti e magia occulta… e un amore che potrebbe essere la loro rovina. All’interno di un palazzo maestoso costruito su ricchezze incredibili e segreti pericolosi, riuscirà Rachelle a fermare l’arrivo di una notte senza fine?
 
Okay, io sapevo già che lo stile della Hodge non è semplice e lineare, ma a volte è parecchio confuso. Avendo letto Bellezza crudele (recensione QUI) lo sapevo già, ma con questo libro mi è venuto il mal di testa e non sto scherzando o esagerando. Ho seriamente dovuto staccare un po' la lettura perchè più leggevo e più mi confondevo, dalla serie "Grazia è stata confusa. É così confusa da colpirsi da sola!", ma io imperterrita ho continuato la lettura sperando che migliorasse e...povera illusa!
Miei cari, io di 'sto libro ci ho capito molto poco, mi spiace dirlo, ma è così! Mi sento scema anche solo a scriverlo, ma l'ho trovato parecchio confusionario. Parecchio.
Non sono riuscita ad entrare dentro la storia; la Hodge mi ha catapultata nel suo mondo tutto in una volta, come se già conoscessi tutti i fatti ha iniziato a sparare informazioni a destra e a manca e io povera anima in pena stavo al centro della tempesta. Certo, pure con Bellezza Crudele si ha questa sensazione, ma in quel libro ho trovato parecchie più informazioni, qui no.
Qui neanche i personaggi mi hanno affascinato, Rachelle, ha di sicuro un carattere molto forte, ma...niente, non mi ha dato niente, così come gli altri. Pure quelli maschili che avrebbero potuto dare di più...niente. Niente. Niente. Niente.
Solo confusione e tanto mal di testa.



Solo alla fine ho visto la luce in fondo al tunnel, perchè stava finendo.

Eppure la trama sembrava interessante!
Eppure la copertina mi ispirava!
Sciocca!

Non sto neanche qui a spiegarvi la storia, la trama è già parecchio esaustiva e io rischierei solo di confondervi perciò vi saluto, con la confusione che ancora mi assale pensando a questo libro!

I VOTI DELLA SPACCIATRICE
STORIA: ★★/5
STILE: ★/5
PERSONAGGI: ★/5
COPERTINA: ★★★★★/5  
(fortuna che la Newton ha lasciato la cover originale!)

VOTO FINALE
★★/5
(ringraziando la cover!)



Con questo vi lascio!
Alla prossima,




sabato 26 novembre 2016

Blogger League Event: Wrap - Up!

Rieccomi qui mie care anime belle! ♡
Questo post mi mette un po' di tristezza perchè annuncia la fine di un'iniziativa che mi stava piacendo molto: il Blogger League Event!
Ormai partecipare alle sfide e vedere cosa gli altri blogger avevano da dire era diventato un appuntamento quotidiano, ma anche se è finito non significa che passerò a leggere le parole delle blogger che ho conosciuto o già conoscevo durante questo evento, anzi!
Per prima cosa vorrei ringraziare Consuelo per l'organizzazione di questa bellissima iniziativa, immagino che non sia semplice star dietro a tutto. perciò...


Durante questa settimana ho capito una cosa: creare più post al giorno è veramente una faticaccia! Davvero! Ci sono stati momenti in cui sono diventata una pazza  a furia di organizzare il tutto, fra lo scrivere, commentare, pensare alle recensioni e alle rubriche che scrivo normalmente sul blog non sapevo più che pesci prendere e poi in mezzo, come se non bastasse, c'era pure la mia misera vita da portare avanti! UN CASINO!
Nonostante tutto sono orgogliosa di poter affermare di avercela fatta!


Ma vediamo di fare il punto della situazione cosa ho combinato durante questi giorni?

Gli obiettivi che mi ero prefissata erano i seguenti:
  • Creare una rubrica dedicata alle cover.
    Inizio bene se dico che non ho avuto il tempo di scrivere un bel niente riguardo questa benedetta rubrica? Non ho avuto neanche un misero spazietto da dedicarle, ma credo (spero) di darle vita la prossima settimana!
  • Rendere attiva la pagina facebook.
    Questo invece l'ho fatto! Ho iniziato a postare pure le foto che metto su Instagram e pure qualche citazione delle mie letture, piano piano sarà più attiva.
  • Commentare più spesso i blog altrui.
    Credo di essere riuscita a fare anche questo, almeno nel tempo concessomi questa settimana!
  • Dare inizio ad un gruppo di lettura.
    FATTO!
    Finalmente sono riuscita a crearne uno! Viva me!
    Anzi vi ricordo che le iscrizioni sono aperte, così come le votazioni per questo mese (mancano pochi giorni!!) Se volete farne parte cliccate QUI.
Bene 3 punti su 4.
Ottimo lavoro Grazia!


Ora invece passiamo alle sfide pensate proprio per questo evento, i post che ho scritto sono:
  • 10 ragioni per leggere.
    Creare questo post mi ha messo un po' in difficoltà, ma alla fine sono riuscita a scriverlo. Devo dire che sembrava semplice elencare 'solo' 10 ragioni e invece...
  • Lettera a me stessa.
    Qui la sottoscritta ha dato ampio spazio alle emozioni e niente, ho pianto.
  • Consigliami un libro, uno solo!
    Scelta difficile anche questa, ma alla fine, credo di aver consigliato un libro che, secondo me, merita sul serio!
Bene. Solo 3 post,  ma non sono riuscita a fare anche gli altri (credo ne manchino 2 o 3). Tempo, ho bisogno di tempo!

Comunque, giunta alla fine posso solo dire che partecipare a questo evento mi ha divertita e mi ha permesso di conoscere dei blog davvero molto belli! In tempi dove la competizione tra blogger si sta rivelando davvero molto 'agguerrita' servirebbero più occasioni come questa!

Detto questo vi saluto e vado a prepararmi perche le 'ragazze' Gilmore verranno presto a farmi compagnia!

Vi saluto!


Alla, prossima,

La spacciatrice segnala...Cercasi fidanzato per Natale di Eleonora Mandese

Salve, salvino miei cari! ♡
Ecco  a voi il primo, ma non ultimo post di oggi, perchè presto mi occuperò del post conclusivo del Blogger League Event, ma prima eccovi una segnalazione, di un libro uscito giusto ieri, che sa tanto di Natale!




Cercasi fidanzato per Natale 
di Eleonora Mandese
Pagine: 150
Prezzo: 0,99 euro (offerta lancio)
Link d'acquisto: Amazon
SINOSSI
Elizabeth Baker non crede nella fortuna. Come potrebbe?
La sua vita è un puzzle incompleto di rimpianti, lavoro insoddisfacente e singletudine acuta. Tra serate in compagnia di una bottiglia di vino e risvegli in una redazione giornalistica gremita di donne in menopausa, la sua unica ancora di salvezza ha due occhi blu ed è il direttore del giornale per cui lavora: Paul Grey.
Il solo suono del suo nome è sufficiente per far perdere i sensi a qualsiasi essere umano provvisto di ormoni.
Peccato che Eli non sappia che qualcuno la stia osservando da molto, troppo tempo ed è disposto a fare qualsiasi cosa per renderla felice.
Cosa succede se una fantasma pasticciona si intromette nella sua vita promettendole di esaudire qualunque suo desiderio?
Eli è nel panico, sa perfettamente che tutto questo non può essere reale: ma se proprio dovesse esprimere un desiderio, un fidanzato perfetto è tutto ciò che vorrebbe per Natale...

ESTRATTO
Sono le dieci e oggi, dopo circa quattro anni, mi godo la prima mattina infrasettimanale senza lavoro.
Non sento battere freneticamente sui tasti del laptop a causa di tante mani operative sul bancone, non mi domando se la dieta Dukan sia più efficace del contacalorie giornaliero.
Oggi, semplicemente, non me ne frega proprio niente.
Aspiro una lunga boccata d'aria e mi fermo per un attimo ad osservare la neve scendere dal cielo.
Quando è stata l'ultima volta che mi sono fermata per osservare qualcosa? Quando è stata l'ultima volta che ho pensato valesse la pena osservare qualcosa?
Sorrido e contemplo un fiocco di neve oscillare nell'aria e perdersi in una pozzanghera in prossimità del marciapiede.
Posso considerare questa giornata semplicemente come un nuovo inizio.
Un nuovo giorno lontano il più possibile dal passato.



Allora, cosa ve ne pare? Credo sia davvero molto carino!





venerdì 25 novembre 2016

Blogger League Event: Consigliami un libro, uno solo!

Ma siamo già arrivati al penultimo giorno del Blogger League Event?!!?
Ma davvero??



Davvero!
Oggi miei cari, noi blogger abbiamo il compito di consigliarvi un libro! UNO SOLO!


Compito ingrato il nostro, ma qualcuno deve pur farlo. Certo, se avessi dovuto dirvi un libro da non leggere assolutamente la scelta non sarebbe stata altrettanto semplice, purtroppo la lista è abbastanza lunga anche da quel lato e proprio oggi ho finito un libro che è un grosso...


...presto scoprirete di quale si tratta, ma oggi devo consigliarvene uno e credetemi la scelta non è per niente semplice. Ci sono così tanti libri che ho amato che non so da quale iniziare, ci sarebbero delle scelte un po' 'banali', come i miei cari Harry Potter, Orgoglio e pregiudizio, Jane Eyre, Memorie di una geisha, il cavaliere d'inverno (ed è meglio che la finisco qui), oggi però voglio consigliarvi un libro che non vi ho accennato spesso su questo blog, forse una sola volta, ma sono sicura di dovervelo consigliare. Sto parlando di...*rullo di tamburi*


http://www.neripozza.it/collane_dett.php?id_coll=2&id_lib=511
L'ARTE DI ASCOLTARE I BATTITI DEL CUORE 
di Jan-Philipp Sendker
Questo è uno di quei libri che è arrivato quasi per caso tra le mie mani, stavo gironzolando per il web e la trama mi ha incuriosita, forse per il luogo in cui è ambientato, forse per la storia d'amore che conteneva e alla fine posso semplicemente dire che mi ha conquistato l'anima. Sono pochi i libri che riescono a farlo, davvero pochi, ma questo con il suo stile dolce e profondo come quello di una poesia lo ha fatto e la storia d'amore che contiene, profonda, carica d'emozioni ed eterna mi rapito il cuore.
Purtroppo sul blog non troverete una recensione di questo libro perchè lo lessi ben prima di aprirlo, ma ricordo perfettamente ogni emozione che mi suscitò, per questo conto di rileggerlo il prima possibile, però stavolta devo farlo su un libro fatto di carta e inchiostro, perchè è strano da dirsi ma sui libri cartacei le emozioni sono diverse, più amplificate, forse.
Vi consiglio con tutto il cuore di leggere la storia di Tin Win e Mi Mi, una storia che vi porterà in posti lontani e luoghi inaccessibili del cuore, insegnandoci che l'amore va oltre la vista, oltre gli ostacoli. L'amore va sempre oltre.

I nostri sensi amano ingannarci, e gli occhi sono i piu ingannevoli di tutti. Ci inducono ad avere troppa fiducia in loro. Crediamo di vedere quello che c'è intorno, ma quello che percepiamo è solo la superficie. Dobbiamo imparare a comprendere l'essenza delle cose, la loro sostanza, e per fare questo gli occhi ci sono piu di impedimento che altro. Ci inducono a distrarci, e noi ci lasciamo abbagliare. Chi si fida troppo dei propri occhi trascura gli altri sensi, e non intendo solo le orecchie o il naso. Parlo di quell'organo che è dentro di noi e per il quale non c'è un nome. Chiamiamolo la bussola del cuore.

E con questo vi lascio, almeno fino al prossimo appuntamento!
Adesso vado a sbirciare sugli altri blog i loro consigli e sono sicura che la mia WL ne risentirà parecchio!

da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/aforismi/saggezza/frase-124082?f=w:4400>

mercoledì 23 novembre 2016

Blogger League Event: Lettera a me stessa.

Visto che questo post fa parte della Blogger League Event vi annuncio che uno degli obiettivi che mi ero proposta è stato raggiunto, ossia il GRUPPO DI LETTURA di cui potete trovare tutte le info QUI!



Okay, perfetto, detto questo dedichiamoci a questa lettera!
Credo che questo sarà la sfida più complicata di tutta l'iniziativa, è già difficile scegliere a quale 'me' scrivere una lettera, ad una me del passato o ad una me del futuro?
Nel primo caso sarebbe un tormento per me scriverla e un dramma per voi nel leggerla, sento una sorta di magone al solo pensarci, mentre nel secondo più che altro è l'ansia a far da padrone, quindi sì, è davvero molto difficile.
In questo blog tendo a non parlare di me, tranne qualche sporadica riflessione durante le recensioni o quel colpo di pazzia di domenica, ma per il resto voi mi conoscete come la matta che delira dietro a dei libri, ma...c'è qualcos'altro, una parte che nascondo, forse per proteggerla o per proteggermi, chissà.
Adesso però, in questo post c'è da scrivere una lettera ed è quello che farò.

Cara me del futuro,
suona tanto strano scriverlo così, perchè il futuro è così fluido rispetto al passato che non si può neanche provare ad acchiappare: è un qualcosa che ci è così tremendamente vicino e lontano allo stesso tempo, paradossalmente stiamo già vivendo un po' del futuro perchè quei secondi da che ho iniziato a scriverti questa lettera sono già passati e non potranno più essere presi indietro. Mai più.
E ti scrivo queste parole, mia cara me, perchè il futuro è quel tempo che ci fa paura, quello che da sempre abbiamo paura di coniugare: 'farò, doovrò, andrò, amerò, vivrò' sono verbi difficili e spesso e volentieri preferiamo usare il condizionale, quel 'dovrei' che sta sempre bene con tutto e che ci da in un certo senso sicurezza perchè ci nascondiamo dietro ad esso e lasciamo che il tempo, il futuro, ci scivolino tra le mani ed è sbagliato, maledettamente sbagliato, lo so io e lo sai tu.
Per questo ti chiedo, mi cara futura me, come sarà quel futuro per me, avrò acquisito il coraggio che mi manca adesso? Avrò perlomeno imparato ad usarlo quel futuro e vivere il presente?
Chissà come sarà questo futuro poi, facciamo da qui a 10 anni, me lo sai dire?
Per come vanno le cose adesso non mi è difficile immaginare uno scenario post apocalittico, come quei libri che ci piace tanto leggere, e se è davvero così, beh...siamo messe davvero male! Molto probabilmente non saremmo in grado di sopravvivere se fosse così, non è vero? Forse è meglio che inizi a prendere lezioni di autodifesa o qualcosa del genere, giusto? Mi piacerebbe saperlo, davvero.
E' vero che noi siamo brave a sopravvivere, la vedo davvero dura.

Il futuro è sempre stato incerto per noi e non per le condizioni avverse del mondo o del caso, ma per le condizioni che noi stesse ci siamo imposte, dei paletti, degli ostacoli messi sulla nostra strana anche quando non c'era alcun bisogno e pensare che a volte abbiamo anche pensato di fermarci, interrompere il nostro cammino per far sì che niente mutasse così che tutto restasse fermo e intatto, ma quello è il passato. Un passato che gioca ancora a far capolino nella mia vita e mi chiedo se ancora lo faccia nella tua, ma spero di no. Davvero, davvero, davvero.
Scrivendo questo sorrido, perchè mi è venuta in mente la fatina Trilly con il suo "Io credo nelle fate, lo giuro, lo giuro, lo giuro" e se mi permetti voglio cambiarlo in "Io credo in noi, lo giuro, lo giuro, lo giuro."
E con questo io ti lascio, almeno per un po', tanto son certa ti incontrarti ogni nuovo giorno davanti allo specchio e questo mi fa pensare ad altro, ad una cosa che solo io e te sappiamo e forse è meglio che  così resti.
Ciao mia cara me, ricorda di ascoltarti. Sempre.


w...w...w...Wednesday! 23.11.2016

Nel frattempo che la sottoscritta prende la mano con la nuova grafica (che ci volete fare, sono un tipo abitudinario!) vi lascio il mio caro w...w...w...Wednesday e a lui...


che la scorsa settimana ha riscosso tanto successo!


Chissà come mai...

Rubrica ideata da Should Be Reading  e che riepiloga le mie letture passate, presenti e future con le domande: What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?), What did you recently finish reading? (Cosa hai appena finito di leggere?) e What do you think you'll read next? (Cosa  pensi leggerai in seguito?)

COSA STAI LEGGENDO?

NIENTE.
Sto ancora soffrendo per Villette e non ho la forza di aprire altro libro e dedicarmi ad altro!
Misera me!
Succede anche a voi di non riuscire a leggere altro perchè siete ancora all'interno di un altro libro?


COSA HAI APPENA FINITO DI LEGGERE?

Ben due libri, di cui uno di 500 pagine! Qui miei cari c'è qualcosa che non va! Lo so!
Ma comunque QUI potete trovare la recensione di I custodi di Slade House, un libro misterioso e inquietante, e QUI quella pubblicata giusto stamattina di Villette un libro che...tante amore e lacrime!


COSA LEGGERAI IN SEGUITO?
Sì, lo so non ha niente a che fare con la domanda, ma mi sembrava una risposta più originale al mio solito non lo so!
Perchè, belli miei, IO NON SO COSA LEGGERE!
Eppure ho tanti libri che mi aspettano!
Come si fa a scegliere?
Lo prendo a caso?
Faccio la conta?
Lo faccio scegliere al mio coniglio?
COME?


Bene, dopo questo w...w...w...Wednesday che di interessante ha solo le gif, vi lascio al prossimo appuntamento, che sarà la nuova sfida della Blogger League Event e vi avverto, sarà molto 'gne, gne!'

Come sempre vi ricordo di lasciare i vostri commenti, sono la fonte vitale del blog e della mia WL!


#62 Cosa penso di...Villette di Charlotte Brontë |Recensione|

Prima di tutto: perchè caro Blogger hai deciso di cambiare grafica?!? Eh? Perchè?!? Non si fanno queste cose, bisogna avvisare dico io!

Comunque.
Iniziamo questo mercoledì che sarà parecchio impegnativo (ci sono in programma ben tre post) con una recensione di un libro strabello e 'mammamiaperchènonlholettoprima?', anche se pensandoci bene se l'avessi letto prima, molto probabilmente non l'avrei apprezzato lo stesso e allora non cincisciamo oltre e iniziamo!



Villette
di Charlotte Brontë
Editore: Newton Compton
Pagine: 510
Prezzo: 4,90 euro
SINOSSI
Pubblicato nel 1853, "Villette" è l'ultimo romanzo compiuto di Charlotte Brontë, e da taluni è considerato il suo vero capolavoro. Un'opera percorsa da una forza straordinaria che si rispecchia nella determinazione della protagonista, la timida Lucy Snowe. Orfana e sola, Lucy ottiene un posto presso un collegio femminile nella città di Villette, dove spera di lasciarsi finalmente alle spalle le difficoltà del passato e iniziare una nuova vita. Ricco di elementi autobiografici, il romanzo ci regala il ritratto di un'eroina estremamente moderna, sensibile e combattiva, animata da una passione travolgente che la rende viva, reale. L'espediente del doppio, la lucidità d'introspezione, le molteplici sfaccettature dei personaggi, il loro modo di evolversi e definirsi gradualmente e con estrema precisione man mano che la vicenda si snoda, rendono "Villette" un piccolo gioiello della letteratura ottocentesca. "Villette! Villette!", scrisse George Eliot, "è un romanzo ancora più incredibile di Jane Eyre. C'è qualcosa di sovrannaturale nella sua forza".



'Credo tuttavia che una miscela di speranza e di sole addolcisca anche le sorti peggiori. Credo che questa vita non sia tutto; che non sia né l'inizio né la fine. Credo, anche tremando; ho fiducia, anche se piango.'


Con questa citazione posso anche iniziare e finire questa recensione dicendovi che ho amato questo libro. O forse il verbo amare è riduttivo, anche perchè in alcuni punti l'ho odiato e proprio lì sull'ultima pagina avrei voluto lanciarlo dalla finestra, ma questo sarebbe stato un gesto di cui mi sarei subito pentita, perciò ho rinunciato. Pensandoci meglio penso che sia stato un finale 'giusto', certo non uno di quelli a cui sono abituata e di sicuro mai e poi mai avrei voluto che finisse così....ma così come? Questo io non ve lo dirò. Come sapete mai e poi mai nelle mie recensioni avrete svelato il finale di un libro, a meno che non si tratti di un qualcosa di molto conosciuto, ma Villette è uno di quei romanzi che si tende a mettere un po' da parte a favore di un suo fratello: Jane Eyre.
Indubbiamente tra le due storie ci sono dei parallelismi, cosa sicuramente dovuta al fatto che entrambi sono fortemente autobiografici, entrambe le protagoniste sono delle insegnanti così come la stessa Charlotte lo è stata, e questa credo che sia la somiglianza maggiore, anche perchè a livello di personaggio Jane e Lucy non potrebbero essere più diverse.
Ho sempre visto Jane come una donna forte e indipendente, con un gran carattere e molto passionalità, una donna che per l'epoca in cui vive agisce in maniera sorprendente! Oggi, però, non sono qui per parlavi di Jane, ma di Lucy Snowe (un nome che trovo infinitamente adatto) e della sua storia.
Lucy sembra quasi essere una ragazza senza passato, di lei ci dice poco, sappiamo solo che è andata a vivere con la sua madrina, ma non sappiamo il perchè e allo stesso modo non sappiamo perchè di punto in bianco si ritrova ad essere sola nel caos che è diventata la sua vita, ma questo suo essere sola la porterà a fare un qualcosa che forse non aveva mai fatto in realtà: vivere. E qui iniziano le differenze con Jane: Lucy è molto più passiva, più ascoltatrice e anima pensante, ma per quanto riguarda la sua vita sta sullo sfondo, quasi fosse un libro da sfogliare, ci racconta di chi le sta accanto, delle giornate che vivono, dandoci una perfetta descrizione degli animi e dei lineamenti degli altri, ma mai qualche parola dedicata a se stessa, ma solo qualche lieve indizio: Lucy Snowe è un puzzle i cui pezzi vengono fuori a poco a poco.
Ma poi accade. Si ritrova sola contro il mondo e decide nel suo piccolo di prendere in mano la sua vita e dalla nebbiosa Inghilterra decide di spostarsi sul continente e la ritroviamo a Villette ed è lì che inizia la sua vera storia, lì quasi per caso si ritroverà a fare da insegnate in un collegio ed è lì che impareremo a conoscerla, lei e tutti i personaggi che via via incontrerà sul suo cammino.
Solo adesso che ho finito di leggere il libro mi rendo conto che tutta la vita di questa ragazza sia stata governata dal caso: un caso il fatto che sia diventata insegnante, un caso che abbia incontrato più e più volte persone che avevano fatto parte della sua precedente vita e un caso che le relazioni di quest'ultime vadano via via intrecciandosi.
Non vi ho ancora parlato di loro però e neanche di quello che abbiano significato per Lucy, ma vi posso dire che parecchi di loro mi hanno tratto in inganno. 
Tanto per iniziare vorrei parlarvi del dottor Jonh, una figura che mi ha lasciato molto perplessa a dire la verità, non sono riuscita ad inquadralo, anche se rientra tra i preferiti della nostra Lucy, infatti potrebbe essere definito l'uomo perfetto, bello, carismatico e con un buon animo, solo che finisce per diventare stupido così come diventa stupido ogni uomo alla vista di una fanciulla un po' più...frivola, ed è ovvio che io non stia parlando di Lucy, infatti il caro Jonh non credo che si sia accorto di lei in quel senso, anzi, credo che molte volte l'abbia proprio ignorata definendola un'ombra, se a volte le ha prestato attenzioni è solo perchè il suo buon cuore glielo diceva, nulla più.
Però (Ah!), se da un lato abbiamo il caro dottor Jonh, dall'altro abbiamo Monsieur Paul, un ometto dal carattere difficile, lui è senza ombra di dubbio il personaggio che, a parer mio, si è fatto notare all'interno del romanzo. Monsieur Paul è un insieme di caratteristiche che portano ad odiarlo: infido, orgoglioso, puntiglioso e anche un tantino maschilista, ma alla fine ci sorprenderà, proprio come ha sorpreso la nostra Lucy; perchè alla fine Paul sarà uno dei protagonisti, se non l'unico, ad accorgersi (finalmente!) di Lucy per quel che è, con tutti i suoi difetti e pregi, ma la noterà ed è questo quello che conta.
Come vedete non sto qui a parlavi dei vari avvenimenti che si susseguono nella vicenda, perche immagino che alla fine rischierei di non finirla più e impigliarmi con le parole, ma questo è un libro che vi consiglio! Trovo che a differenza di Jane Eyre, Villete sia parecchio più introspettivo e forse più malinconico, magari proprio perchè ad esserlo è la sua protagonista Lucy, con cui sono subito entrata in sintonia nel suo essere un po' spettatrice e il suo lasciarsi travolgere dalla corrente, con il suo lasciarsi tutto dentro e poi esplodere, quasi eccessivamente, nei suoi momenti di rabbia o di gioia, anche se pochi.

Bene, pensavo che questa recensione sarebbe stata un tantino più breve e invece supera i miei standard in fattore lunghezza, perdonatemi!
Comunque credo che quella frase, quella che vedete qui in cima me la tatuerò in fronte così da vedermela ogni giorno allo specchio o ripetermela mattina e sera, quasi fosse una specie di mantra.
"[...] Credo, anche tremando; ho fiducia, anche se piango."

Altra cosa, uno titoli che è stato dato a questo romanzo è L'angelo della tempesta e credo sia quello più adatto!

I VOTI DELLA SPACCIATRICE
STORIA: ★★★★★/5

STILE: ★★★/5

PERSONAGGI: ★★/5

COPERTINA: ★★★/5

VOTO FINALE
★★
(aaadoro)

Voi avete letto questo libro?
Cosa ne pensate?


Sempre con tanto affetto,






martedì 22 novembre 2016

#1 Gruppo di lettura: Gli sniffa-inchiostro. Presentazione, regole &...Scegliamo il libro!

Eccomi, eccomi, eccomi!
Finalmente ci sono!
EVVIVA!

Emh..emh.

Sono lieta di darvi il benvenuto al primo post dedicato al gruppo di lettura a cui ho taaanto pensato in questi mesi e dopo aver taaaanto pensato poteva uscire fuori un nome "geniale" come quello che gli ho dato, ossia 'GLI SNIFFA-INCHIOSTRO' e dopo questo nome altamente geniale potete anche smettere di seguire questo blog, non mi arrabbio mica, anzi mi domando come ancora alcuni di voi leggano i miei inutili 'bla, bla, bla', ma se avete intenzione di restare siete i BENVENUTI! *divide cioccolato*

Credo che un gruppo di lettura sia un'esperienza che rende diverso il nostro approccio alla lettura perchè ci permette di condividere con gli altri i nostri pareri su un determinato libro, in sintesi si può sclerare tutti insieme appassionatamente, senza aver paura di essere considerati pazzi, ma bando alle ciance e vediamo di dirvi un po' come ho intenzione di organizzare il tutto!

<a href="http://laspacciatricedilibri.blogspot.it/2016/11/1-gruppo-di-lettura-gli-sniffa.html" target="_blank"><img src="http://i65.tinypic.com/t5ixc6.png"></a>


PRIMA FASE: SCEGLIAMO IL LIBRO!
Per prima cosa ovviamente, bisogna scegliere il libro e per far questo sotto troverete il sondaggio in cui dovrete votare il libro, ho scelto diversi titoli cercando di variare un po', ma potete aggiungere anche voi un altro titolo. La fase della votazioni inizierà oggi 22 novembre e finirà il 30 novembre.
Dal 1 dicembre all'7 dicembre sarà il periodo dedicato al' 'procuriamoci il libro' nel caso non l'avesse già a portata di mano, così da arrivare alla...

SECONDA FASE: LEGGIAMO IL LIBRO!
Questa inizierà l'8 dicembre e solo dopo aver scelto il libro sceglieremo il periodo di fine, perchè ci questo varierà a seconda della sua lunghezza, anche se ho scelto libri che più o meno lo stesso numero di pagine, tranne uno...che beh...vedrete!

FASE INTERMEDIA
Durante questa fase verranno fatti dei post di recap qui sul mio blog o sui vostri (se ne avete uno) e più potremmo 'sclerare tutti insieme appassionatamente' con foto, citazioni o quant'altro sul gruppo facebook che ho appena creato per l'occasione QUI. Ogni recap riguarderà più capitoli (sempre tutto dipende dalla lunghezza!)

TERZA E ULTIMA FASE: RECENSIONE e CONCLUSIONI.
In questa ultima fase trarremo le nostre conclusioni con recensioni su blog, goodreads (se li avete) commenti sotto al post, l'importate è che lasciate un qualcosa di vostro, così ognuno di noi potrà andare a spulciare il commento dell'altro!

Bene, fino a qui spero di essere stata chiara.


Se così non fosse vi lascio la mia email, per ogni dubbio o domanda: laspacciatricedilibri94@gmail.com

Adesso passiamo alle regole che saranno brevi e semplici!

REGOLE:

- Iscriversi al GRUPPO FACEBOOK dedicato al gruppo di lettura.
- Commentare questo post con scritto 'Partecipo' o quel che volete basta che mi fate capire che ci siete e con il nome con cui richiedete l'iscrizione al gruppo così da rendermi conto chi c'è o no lì dentro! (lol) e l'indirizzo email, così da potervi mandare dei piccoli avvisi di inizio lettura o 'varie ed eventuali' e il link del vostro blog!
- Condividere il banner che trovate qui sopra nei vostri blog o l'iniziativa da qualche parte. Il mondo dei social e vario e ampio! (doppio lol)
- DIVERTITEVI! Questo credo sia la cosa più importante dell'intera iniziativa!
- Non vi obbligo a iscrivervi al blog, ma se volete farlo siete i benvenuti e mi renderete felice!
- Ovviamente scegliere il libro (MA DAVVERO? Se non ve l'avessi detto io non l'avreste fatto vero?)